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venerdì 8 luglio 2005

IADL: dura e inappellabile condanna

Ricevo e pubblico volentieri il comunicato inviato agli organi di stampa dalla Lega Anti-Diffamazione Islamica (IADL) sugli attentati di Londra.

Assalamu Aleikum,

Gli attentati di Londra sono un’onta per chiunque li abbia compiuti. Non esiste giustificazione di fronte allo scempio della vita che Allah ci ha concesso.

Se gli autori di questa tragedia si rivelassero musulmani, teniamo a dire che non sono buoni musulmani e agiscono contro il Corano e gli Ahadit del Profeta. Colpire obiettivi civili non è un fatto che appartenga alla nostra cultura islamica, così come non vi appartiene la tesi del “collateral damage”.

Anche se il governo inglese ha deciso di occupare le terre di Iraq e Afghanistan, anche se ogni giorno vi muoiono dozzine di civili in un conflitto insensato, questo non giustifica la morte dei genitori di qualcuno, dei figli di qualcuno: questo fa orrore ad ogni credente musulmano, ad ogni persona che si consideri umana.

Se gli attentatori si riveleranno appartenenti ad una cellula sedicente islamica chiediamo con forza che vengano ridotti all’impotenza e nell’incapacità di nuocere ulteriormente e invitiamo i veri musulmani a stringersi alle famiglie dei caduti e dei feriti. Se di martiri si deve parlare oggi, questi sono quelli di Londra.

Chiediamo anche, però, che non venga inaugurata la caccia al musulmano, che le nostre sorelle e i nostri fratelli possano sentirsi parte della società: che venga riconosciuto a loro il diritto di sentirsi vittime quanto il resto della popolazione.

Fi aman Allah

Per l’IADL
Spokeperson, Halima Barre