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giovedì 21 luglio 2005

Nessun dorma !


"Prima sono venuti per i comunisti, ma dato che non ero comunista non ho levato la mia voce. Poi sono venuti per i socialisti e i sindacalisti, ma dato che non ero né l’uno né l’altro non ho levato la mia voce. Poi sono venuti per gli Ebrei, e dato che non sono ebreo non ho levato la voce. Quando sono venuti per me non c’era nessuno che levasse la voce per difendermi".
Carissime amiche, carissimi amici,
Questo blog va in vacanza. Nel senso che, fino a metà settembre circa (o poco prima), non sarà aggiornato con la stessa frequenza giornaliera (o quasi) con cui è stato aggiornato finora. Ogni tanto darò un'occhiata alla mia casella di posta, ogni tanto risponderò al cellulare, ogni tanto inserirò qualcosa su questo blog o risponderò a eventuali commenti... Essenzialmente però mi ritiro in una pausa meditativa, per meglio affrontare l'anno incombente. Un anno che promette di essere molto carico di iniziative, di azioni e di sfide e, ovviamente, di post nuovi e - spero - interessanti.
Nel salutarvi, nell'augurarvi una buona estate e delle vacanze meravigliose, vorrei chiedervi un favore. Un grandissimo favore. Quello di essere parte attiva del processo di informazione "alternativa" messo in piedi da questo blog, da quello di Lia, da quello di Miguel e da quello di Dacia e tantissimi altri blog più o meno noti. Alcuni di voi leggono e commentano. Altri leggono e commentano in privato comunicando direttamente con me. Altri ancora leggono e basta. Ma non è sufficiente.
Se vogliamo sconfiggere l'ignoranza, il pregiudizio, il disegno malvagio delle persone che si sono erette a "difesa" della società per meglio distruggerla, c'è bisogno di mobilitazione. Di una mobilitazione massiccia. Le persone con cui abbiamo a che fare sono - probabilmente e me lo auguro - una minoranza. Ma una minoranza rumorosa. E il suo rumore è assordante. Non so se ve ne siete accorti, ma questi personaggi sono e si sentono rappresentati da molte autorità politiche, da giornalisti influenti che danno loro uno spazio illimitato e una visibilità preoccupante per condizionare l'intera società civile.
Uno dei più bei commenti mai lasciati su questo blog è stato quello di Lela. Era una citazione di Edmond Burke: "L'unico requisito necessario affinchè il male si diffonda, è che le persone per bene non facciano nulla". Ma non c'è solo Lia, non c'è solo Miguel, non c'è solo Dacia, non ci sono solo io. E non dobbiamo rimanere soli. Ci siete tutti voi. E ognuno di voi può fare qualcosa, per quanto piccola, insignificante o addirittura ridicola possa sembrare. Potete, per esempio, diffondere gli scritti che trovate interessanti via internet, postandoli sui forum o inviandoli via posta. Potete segnalare questi blog e altri ad amici e conoscenti. Potete, e forse questo sarebbe più interessante, stampare, fotocopiare e distribuire questi scritti presso chi internet non ce l'ha. O discutere di queste cose con i vostri compagni e amici dopo cena.
Oggi Lia ha dato una grande lezione di democrazia, perché da alcune parti molti cianciano di democrazia senza capirne pienamente il significato. Dopo aver pubblicato il suo post sull' articolo di Guido Olimpio (quello che ho commentato pure io), post ripreso tra l'altro anche da Libero Blog (vedi immagine sopra), con una visibilità tutt'altro che di secondo piano, non si è rassegnata. Ha mandato una lettera alla redazione esteri del Corriere. Una lettera che recita:
Gentile Redazione, in riferimento all'articolo di G. Olimpio "La divisa dell’euro-jihadista", mi sorgono dei dubbi che spero vogliate chiarirmi: 1) se, come dice il vostro giornalista, gli estremisti islamici "mangiano spiedini" e i terroristi "mangiano hamburger e ciambelle" per depistare, cosa dovrà mai mangiare l'immigrato che non sia né estremista né terrorista? Spero vogliate approntare quanto prima il menù dell'immigrato perbene. 2) Se, come dice ancora il vostro giornalista, pantaloni, maglietta e scarpe sono un trucco dei terroristi per passare inosservati, come dovrà vestirsi il suddetto immigrato perbene? Su qualche blog stanno suggerendo costumi da Star Treck, turbanti con la mezzaluna gialla cuciti sopra, forse kilt o semplici foglie di fico. Rimango in attesa di un parere definitivo dei vostri esperti, primo fra tutti l'attento Guido Olimpio, e con l'occasione vi porgo distinti saluti, nella speranza di ritrovare, prima o o poi, un Corriere dignitoso e dalla serietà all'altezza della sua fama."
Un altro suo lettore ha avuto la medesima idea. E ognuno di voi potrebbe farlo. Anzi, io vi invito vivamente a farlo. Basta un copia-incolla e inviarlo da qui. Forse non otterremo nulla. O forse otterremo che cercheranno, un giorno, di zittire definitivamente chi non la pensa come loro e lo dice apertamente. Ma è importante, finché ci è permesso, non tacere. Far sapere che esistiamo. Che c'è una maggioranza, fino ad oggi silenziosa, a cui non piace questa maniera di trattare argomenti delicati e sensibili, vitali per ognuno di noi, per il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti. E che questa maggioranza ha deciso di cominciare a far sentire con forza la propria voce.
Da un po' di tempo esiste un'organizzazione laica (a dispetto del nome), democratica, civile, che si chiama IADL (Islamic Anti Defamation League). Che ha scelto la Costituzione e le leggi democratiche e civili di questo paese per far valere i diritti delle minoranze (a partire da quella islamica attualmente nel mirino), che solidarizza con ebrei e cattolici, e che difende l'intera società civile, la prima a pagare le conseguenze dei tempi che stiamo vivendo. Un'organizzazione che manda quotidianamente comunicati stampa, lettere di protesta, denunce e di cui, personalmente, apprezzo pienamente l'operato. Ma che non può e non deve rimanere sola.
Ognuno di voi, senza farne parte, da libero cittadino non schierato, può agire secondo coscienza e combattere le ingiustizie a modo proprio. Perchè prima sono venuti per gli ebrei. Ora sono venuti per i musulmani. Domani sarà qualcuno di voi a pagare con la propria libertà, con la propria tranquillità, con la propria vita. Scegliete il modo che più vi aggrada per difenderla. E applicatelo. Senza indugi. Affinché non trionfi l'Ignoranza e il Razzismo legalizzato. Per dire NO al genocidio della Ragione.
Un caro saluto a tutte/i.
Sherif El Sebaie
(PS: visto che mi è stato chiesto: per ottenere gli indirizzi permanenti e diretti ai singoli post basta cliccare l'ora di pubblicazione. Cliccando la busta invece si può mandare in giro il contenuto via email)