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martedì 5 luglio 2005

Parole d'altri tempi

Scrive il buon Andrea Sartori, citando la Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti (1776): "Noi riteniamo che queste verità siano di per sè evidenti, che tutti gli uomini sono creati uguali e che sono dotati dal loro Creatore di certi inalienabili Diritti fra i quali la Vita, la Libertà e il perseguimento della Felicità". Ma si ferma qua e poi prosegue: "Queste parole ovvie ma sconvolgenti sono uno dei più alti frutti delle Radici Cristiane. ''amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori affinchè siate Figli del Padre Vostro celeste, il quale fa sorgere il suo sole sui cattivi come sui buoni e fa piovere sui giusti come sugli empi'' ( Matteo 6; 44-45) e giù passi della Bibbia sull'amore e la fratellanza. Prosegue poi il Sartori: "Queste sono radici buone, e, malgrado le malvagità compiute nella storia cristiana e americana (Inquisizione o schiavitù dei neri [*] ) è stato possibile, grazie a queste radici, cancellare le storture". Poi rilancia con la solita pappardella che cita i versetti di comodo del Corano, come fanno i mullah.
Peccato che si sia scordato di riportare il resto della citazione da lui stesso menzionata, ovvero: "che per garantire questi diritti sono istituiti tra gli uomini governi che derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qualvolta una qualsiasi forma di governo tende a negare questi fini, il popolo ha diritto di mutarla o abolirla e di istituire un nuovo governo fondato su tali principi e di organizzarne i poteri nella forma che sembri al popolo meglio atta a procurare la sua Sicurezza e la sua Felicità". Mi sembra palese che la dichiarazione stia praticamente dicendo che il popolo ha totale diritto a formare il governo che meglio gli aggrada e perfino disfarlo (ma non mi pare sia successo esattamente questo in un po' di paesi "liberati" ultimamente). Su come attuare questi mutamenti ed abolizioni, la dichiarazione statunitense è comunque molto chiara e pratica, e infatti c'è poco spazio all'amore e alla fratellanza : "Ma quando una lunga serie di abusi e di malversazioni, volti invariabilmente a perseguire lo stesso obiettivo, rivela il disegno di ridurre gli uomini all'assolutismo, allora è loro diritto, è loro dovere rovesciare un siffatto governo e provvedere nuove garanzie alla loro sicurezza per l'avvenire". In poche parole quindi, non dice "che fa sorgere il suo sole sui cattivi come sui buoni e fa piovere sui giusti come sugli empi'', ma che i cattivi e gli empi dovrebbero essere messi al fresco, anche con le cattive.
[*] Dimmi se è poco...Non parliamo poi dei poveri indiani d'America, tuttora rinchiusi nelle "riserve".