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giovedì 7 luglio 2005

Prepariamoci al peggio !


1925: 40.000 membri della formazione razzista
Klu Klux Klan sfilano per le strade di Washington DC
in occasione del loro primo congresso nazionale.
Anche il Corriere lo dice: i cosiddetti "Reati di opinione" sono in realtà reati di razzismo.
Chi pratica mutilazioni genitali in Italia, usanze diffuse in alcune comunità africane, rischierà fino a ben 12 anni di carcere. Il voto in Senato ha trovato d'accordo maggioranza e opposizione, esclusi i senatori di Rifondazione Comunista che si sono astenuti, come pure - a titolo personale - Cinzia Dato della Margherita, che ha giudicato questa legge «troppo repressiva» sostenendo che prima di approvare un simile provvedimento andrebbero messe fuori legge anche le pratiche di chirurgia estetica per le minorenni. Da una parte, quindi, viene approvata una legge giusta e con pene severe (ricordiamo che l'infibulazione non è affatto una pratica prescritta dall'Islam, anzi), dall'altra però si approva un emendamento che modifica le sanzioni per i cosiddetti "reati di opinione" e che di fatto introduce pene più morbide per i razzisti rispetto alla legge Mancino (parola del Corriere della Sera). Chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico è punito adesso con la reclusione di un anno e 6 mesi o con una multa fino a 6 mila euro. Pena identica per chi istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.
Una persona che definisce "Buone notizie" il mancato passaggio di una decisione quadro
su razzismo e xenofobia come la dobbiamo definire? Aperta e tollerante ?
Inutile dire che, presto, vedremo le varie Stefanie Atzori e Barbare Mella ecc esultare. Queste persone infatti hanno più volte esultato quando vennero bloccate o affondate le direttive contro il razzismo nell'UE ed hanno pubblicamente ammesso di essere orgogliosamente razziste, quindi non c'è da stupirsene. L'emendamento, approvato con voto segreto, introduce infatti l'alternatività delle sanzioni. Mentre la legge Mancino prevedeva la reclusione fino a tre anni, ora con questa nuova formulazione è possibile scegliere tra reclusione e multa. Ma senza la distinzione voluta dalla Lega tra chi fa propaganda e chi invece istiga a commettere atti di discriminazione per motivi razziali, etnici nazionali o religiosi. Si riduce quindi solo la pena, ma senza eliminare la condanna detentiva (magra consolazione). La cosa preoccupante è che pare che, oltre ad ammorbidire le pene, il carico sia stato «alleggerito» anche in quei casi dove le parole sono accompagnate dalla violenza. In un momento in cui quelli sfrattati sparano sui passanti e quelli multati sparano sui vigili, dove si sente parlare di ingenti arsenali nelle case dei comuni cittadini e di esaltati che si organizzano in polizie parallele nonché di "autorevoli" giornalisti che parlano di quinte colonne e di appiccare il fuoco alle tende degli immigrati (con qualche esempio di pratica applicazione), dove i razzisti firmano petizioni per diffamare organizzazioni nate per la tutela dei diritti civili, appoggiati da chi confonde volontariamente la libertà di espressione con la libertà di essere incivili, il messaggio suona come "Via libera ai razzisti. In futuro, al massimo vi beccherete una multa".
Sul Blog di Stefania Atzori, Barbara Mella ammette: "In passato mi sarei data della razzista da sola"
A questo punto, vi posso già dire quale sarà il prossimo passo: approvare una secondo emendamento alla costituzione italiana che affermi, al pari di quella americana, "il diritto del popolo a detenere e portare armi" in base al principio per cui "un esercito ben organizzato è necessario per la sicurezza di uno stato libero" (nella sua lotta contro i cattivi musulmani che vogliono trasformare l'Europa in Eurabia, ovvio, no?). Inutile dire che l'emendamento americano andava bene quando fu votato, ovvero nel 1791, in un aggregato di comunità in cui si rispondeva alla chiamata alle armi presentandosi con il proprio fucile ad armacollo, e che da quando l'esercito è un'organizzazione permanente su base professionale, tale emendamento crea più problemi di quanti ne risolva (i massacri nelle scuole americane sono solo uno dei tanti esempi: vedere Bowling a Columbine di Michael Moore è vivamente consigliato). Altro che inasprire le pene.... Ma non c'era da stupirsene : vogliamo scommettere che presto arriveranno a trasformare la caccia all'immigrato in una specie di sport? Signori, prepariamoci al peggio.