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sabato 2 luglio 2005

Sono davvero sconvolto...

Quello che vedete sopra (come sempre basta cliccare la foto e si ingrandisce in una finestra a parte) è un mio intervento mandato al forum moderato dal Dott. Magdi Allam sul sito del Corriere della Sera circa una settimana fa, quando venni attaccato da un frequentatore del suo forum senza riuscire a far passare una replica alle gravi accuse che mi venivano rivolte. Il fatto che risalga a una settimana fa è dimostrato dal preciso riferimento alla chiamata telefonica che ebbi con lo stesso Dott. Allam il 24/o6/05. Né la mia civile ed educata replica e tanto meno quel mio intervento furono pubblicati allora, e quindi mi chiedo come mai quell'ultimo post, e solo quest'ultimo, viene invece pubblicato oggi, e stranamente con la data di oggi stesso, accompagnato da una sua - per me discutibile - risposta. Il Dott. Allam, nella sua risposta infatti, si riferisce ad uno scambio che io ritenevo superato, tant'è vero che nello scambio di email pubblicate qui di seguito, lo ringrazio e lo informo di ritenere la questione chiusa. Pubblico quindi questo scambio, che conservo, per dimostrare che:
1) il primo messaggio inviato al Dott. Allam via email altro non era che un messaggio di stima, a cui è seguito un suo messaggio di scusa per non aver pubblicato la replica, non avendola ricevuta, accompagnata da alcune domande che mi hanno costretto, per cortesia, a rispondergli. Di chiamate ce n'è stata solo una, seguita da un'altra su sua esplicita richiesta qualche ora dopo. Lo dimostrano i tabulati telefonici. Non vedo quindi dove sarebbe stato questo "rincorrere" di chiamate ed email. Dal momento che, nell'ultima email, ho chiarito che per me la questione era chiusa, ribadendo ogni sentimento di stima ed amicizia, non vedo perché viene strumentalizzato un mio messaggio vecchio di una settimana e chiaramente superato dai successivi chiarimenti.
2) Ho sempre serbato il più grande rispetto per il Dott. Allam, e questo si evince benissimo dai contenuti dei miei messaggi. E invece vedo nella sua risposta che lascia intendere che sarebbe stato "rincorso", forse anche minacciato o intimidito, che vorrei mettere il bavaglio al suo forum, e che addirittura vorrei sostituirmi alla giustizia alzando la voce. Forse il Dott. Allam non ha capito che il problema non era tanto la sua persona quanto la vergognosa gestione del suo forum dove passavano ogni genere di messaggi razzisti e xenofobi cammuffati da sacrosanta libertà di espressione. Non ho mai pensato però di attribuire questa vergognosa gestione al signore Allam in persona, bensì ai suoi collaboratori. Forse mi sbagliavo?
3) Mi sono permesso di contattare il sig. Allam perché molti amici in comune mi avevano consigliato di parlare con lui, insistendo nel fornirmi il suo numero di cellulare (eppure non mi sono mai permesso di distrubarlo prima) ben prima degli attacchi che ho subito sul suo forum. In virtù del nostro comune passato scolastico presso i Salesiani del Cairo (abbiamo avuto anche lo stesso docente di chimica), ho pensato di mettermi in contatto con lui amichevolmente prima di farne "un caso". La sua reazione al telefono, confermata dal tono delle sue stesse email successive, era tutt'altro che "indignata", anzi. L'email "privata", invece, il sig. Allam l'ha lasciata innumerevoli volte sul suo forum invitando "gli amici del forum" a mettersi in contatto con lui per varie questioni, ho forse sbagliato nel ritenere utile mettermi in contatto con il sig. Allam preventivamente, ed "umilmente", da amico?
Scambio Email Sherif - Allam
Mercoledi 29/06/2005 Ore 0.34
Gentile Dott. Allam,
Le scrivo per ringraziarla della sua lettera di oggi (La lettera del giorno sul suo forum dove, in seguito alle proteste della Islamic Anti Defamation League ribadiva la volontà di promuovere e preservare un dialogo civile, ndr) , anche se devo ammettere che sono un po' deluso per la mancata pubblicazione della mia replica. Ad ogni modo, per conoscenza, le inoltro il post che ho pubblicato oggi sul mio blog: http://sherif.clarence.com/permalink/201564.html
Sherif El Sebaie
Mercoledi 29/6/2005 Ore 10.34
Caro Sherif,
non mi deve ringraziare. Le cose che scrivo oggi sono quelle che ho sempre scritto ed è quel che ho sempre pensato. Ho già avuto modo di dire alla signora Barre che il suo messaggio non è stato pubblicato semplicemente perché non l'ho mai ricevuto. Non sapendo come comunicarglielo non ho potuto informarla. Detto ciò deve essere chiaro che io non sono tenuto a pubblicare automaticamente i messaggi che ricevo qualora non mi convincano sul piano dei contenuti e della loro aderenza allo spirito costruttivo indicato nella mia lettera esplosa. Se no a che serve il moderatore? Colgo l'occasione per chiederle, come giornalista, quale sia il suo rapporto personale con la Iadl-Italy e se dispone di ulteriori informazioni su questa associazione al di là del comunicato in cui si annuncia la sua costituzione. Sono interessato a pubblicare un articolo al riguardo. Cordiali saluti e i miei migliori auguri di ogni bene.
Magdi Allam
Giovedi 30/06/2004 Ore 3.23
Gentile Dott. Allam,

come dissi nell'intervento pubblicato, non avevo alcun dubbio circa la sua buona volontà e sono assolutamente certo che se ci sono stati abusi od eccessi è stata colpa delle sviste dei suoi collaboratori. Ha infatti perfettamente ragione circa la necessità di pubblicare messaggi che la convincano sul piano dei contenuti e la loro aderenza allo spirito costruttivo del suo forum e sono anche perfettamente d'accordo con lei quando dice che la funzione di un moderatore è proprio quella di far passare messaggi veramente costruttivi e critici e non insinuazioni xenofobe e incitazioni all'odio razziale. In questo non la invidio: mi rendo conto di quanto sia gravosa e difficile la sua responsabilità come Vicedirettore di uno dei quotidiani più letti d'Italia. Detto questo, e in risposta alla sua domanda, posso dirle che non ho nessun tipo di rapporto personale con la IADL. Tempo fa ho ricevuto un comunicato stampa che parlava della nascita di questa organizzazione, e mi sono limitato a riportarlo assieme ad un mio breve commento sul portale Aljazira.it. Dopodiché ho ricevuto un secondo comunicato sul caso del giudice Montingelli, e feci la stessa cosa. A quel punto decisi di intervistare i promotori, mandai quindi un'email con delle domande, mi risposero e pubblicai il tutto. Pare però che, nel frattempo, abbiano anche cominciato a frequentare il mio blog e i miei stessi battibecchi con alcuni personaggi: pura dialettica e confronto, spesso in toni fortemente ironici e provocatori. La sig.a Barre però più volte intervenne scambiando delle email con queste persone, ritenendo molto gravi le affermazioni da loro sostenute e che venivano, appunto, riportate nel mio blog nell'ambito delle "liti virtuali". Poi la IADL cominciò a mandarmi, ogni tanto, delle segnalazioni o delle risposte pubbliche a queste persone pregandomi di pubblicarle in attesa della costruzione di un loro sito. E siccome spesso quelle segnalazioni riguardavano appunto i siti con cui, diciamo, "litigavo verbalmente" in prima persona, spesso li commentavo, ben felice di trovare qualcuno che mi dava una mano in quei divertentissimi battibecchi online e che era d'accordo con me su alcune cose, tipo la necessità di non confondere la libertà di opinione con la libertà di essere razzisti o la pericolosità di certi atteggiamenti oggi tollerati passivamente se proiettati al futuro. Tutto qua... Fin quando non vidi - appunto - la sig.a Barre intervenire anche sulla questione del forum "Noi e gli altri", prendendo l'iniziativa di intervenire, specie dopo i ripetuti commenti di Emad ed altri che hanno più volte lamentato nei commenti del mio sito un clima "parziale" nel suo forum. Sapendo che se lei avesse voluto era perfettamente in grado di ribattere (cosa che fece appunto con il suo ultimo libro "Vincere la Paura" per il quale le faccio i miei più sentiti complimenti), ho lasciato i loro commenti cosi come lascio i commenti di alcuni frequentatori del suo forum che intervengono in sua difesa o, spesso, con affermazioni discutibili e provocatorie, anche nei miei confronti. Spero di essere stato esauriente e di esserle stato in qualche modo d'aiuto. Ancora una volta tanti auguri di buon lavoro e spero di rivederla presto a Torino !

Sherif El Sebaie

PS: per quanto riguarda la mia risposta, proverò a rimandarla sul forum di nuovo. Grazie mille !
Nota: la risposta l'ho rinviata e non è stata mai pubblicata. Ma non ho più protestato, ritenendo appunto la questione chiusa. E invece vedo adesso che si ripescano messaggi vecchi (quindi ricevuti e disponibili), superati, e fatti passare per messaggi attuali. Sono davvero sconvolto, spero si tratti di un banale "errore informatico".