Notizie

Loading...

lunedì 15 agosto 2005

Ci faremo scudo con i bimbi.


"La lotta criminale che i coloni della Giudea e della Samaria conducono contro il ritiro da Gaza e il loro continuo disprezzo per ciò che è caro alla maggior parte degli israeliani rendono senz'altro difficile la reazione al ritiro stesso, all'evacuazione violenta, e talvolta impediscono l'esternazione di un sentimento naturale che porterebbe in modo semplice e univoco a identificarsi su un piano umano con il loro dolore. [...] Non hanno esitato ad usare i loro figli, anche neonati, come "accessori" per le loro provocazioni e proteste".
David Grossman, La Repubblica
"Soprattutto pannolini, una montagna di pannolini. Perché i bambini sono la loro arma segreta. «Quale soldato israeliano avrà il coraggio di strappare il figlio a una mamma ebrea? Voglio proprio vedere chi riuscirà a obbedire agli ordini sino in fondo e buttarci fuori di qui. Perché noi resisteremo. Dio solo sa quanto resisteremo», spiega con l'aria decisa Sarah Friedman, 26 anni, sposata con Nachshon, agricoltore di 2 anni più giovane, e soprattutto genitori di Hanah (4 anni), Avner (2 anni) e Maian, 2 mesi. A chi le chiede se non è una follia portare un bambino tanto piccolo nelle trincee di questa Fort Alamo dei coloni, lei risponde senza esitazione: «Se faranno male a Maian non sarà colpa mia, ma del traditore Sharon. Lui avrà Maian sulla coscienza»".
Lorenzo Cremonesi, Il Corriere.
Propongo quindi un nuovo cambio di icone sui blog necon. Ora sfoggiano l'immagine sopra riportata, dove un palestinese si fa scudo con una donna e un bambino per sparare sui soldati israeliani. Considerate le circostanze, direi che è più appropriata la seguente :