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venerdì 26 agosto 2005

Erudiamone uno, per educarne cento

So che alcuni di voi potrebbero non condividere la campagna "Erudiamone uno, per educarne cento" che sto per lanciare. Davanti ai pietosi messaggi di tale Oriano, dovrei farmi prendere dalla compassione. Pensare allo stracciamutandismo del papà di due bimbe con una malattia allo stomaco che sta per suicidarsi.
Ma sapete com'è, questo è il brutto dei meticci. Nei momenti meno opportuni, esce fuori la metà che dovrebbe invece essere repressa. Nel mio caso, e cioè in questo caso, dovrebbe uscire fuori la mia parte di Saladino, quello che è entrato a Gerusalemme senza spargere sangue e che ha sospeso la battaglia per andare nella tenda del suo acerrimo nemico, Riccardo Cuor di Leone, quando cadde malato, per curarlo.
Ora no, invece. Ha preso il sopravvento la mia origine achea e mi risuonano in mente i versi eterni: "Cantami, o Diva, del Pelide Achille...". Ah, il canto dell'Iliade: "E voi frattanto, giovinetti achivi, intonate il peana: alto è il trionfo che riportammo: il grande Ettòr, dai Teucri adorato qual nume, è qui disteso. Disse, e contra l'estinto opra crudele meditando, de' piè gli fora i nervi dal calcagno al tallone, ed un guinzaglio insertovi bovino, al cocchio il lega, andar lasciando strascinato a terra il bel capo. Sul carro indi salito con l'elevate gloriose spoglie, stimolò col flagello a tutto corso i corridori che volâr bramosi. Lo strascinato cadavere un nemboso llevava di polve onde la sparta negra chioma agitata e il volto tutto brutta vasi, quel volto in pria sì bello"
Mi vedo già nel ruolo di Achille mentre trascina il corpo del Divo Oriano, attorno alla "Troia Negra". E quindi, chi di voi condivide con me la bellezza della poesia greca, è invitato ad inviare agli indirizzi domenico.fantasia@infocamere.it (Direttore Generale) e alessandro.lacquaniti@infocamere.it (Direttore tecnico) e mailto:mroberto.salmaso@infocamere.it (Direttore Marketing) e wemaster@infocamere.it (webmaster) la seguente email:
Gentile Dott. Fantasia, Direttore Generale Infocamere
CC: Dott. Sessa, Responsabile Ufficio Legale
CC: Dott. Bergamasco, Responsabile Rete
Le scrivo per informarla del comportamento assolutamente inaccettabile di uno dei vostri impiegati, che afferma di chiamarsi Marco, e che da giorni imperversa - dall'indirizzo IP 80.82. 5.33 (della vostra società) - sul blog dell'Onorevole Dacia Valent insultandola con i peggiori epiteti del tipo "Massacratela quella scrofa selvatica", "Vede cara negretta repressa, la cogliona in tutto questo discorso risulta essere lei e soltanto lei". Non parliamo poi del "Se ti riferivi a me quando parlavi di merda che hai portato qui, beh sappi che a me è molto difficile confondermi con la merda... per via del colore, tu puoi dire lo stesso?", del "Lei è nera signora Dacia? Comincio a capire le motivazioni della sua rabbia... donna, nera... educata a distanza quindi abbandonata dal padre, rinchiusa o internata in scuole asettiche... convertita all'islam come in una sorte di Sindrome di Stoccolma..." oppure ancora "Lei non se la prenda se la considero come una camalla abbronzata, per come scrive". "Le sue pompe anziché farle qui in Italia, vada a farle in qualche bella tenda nel deserto a qualche musulmano sporco e puzzolente come un cammello, anziché fare la musulmana in Italia...". Il signore in questione scrive queste scemenze nei confronti della prima eurodeputata nera d'Italia, di fatto aizzando altri a minacciare l'incolumità sua e dei suoi figli. Dal momento che InfoCamere è la società che ha realizzato e gestisce il sistema telematico nazionale che collega tra loro, attraverso un "elevato standard di sicurezza", le 103 Camere di Commercio e le 300 sedi distaccate, non mi sembra un comportamento dignitoso nei confronti della vostra azienda che un impiegato - durante l'orario lavorativo - insozzi il buon nome della società e delle camere di commercio italiane, soprattutto all'estero, in questo modo.
Cordiali saluti
(Firma)