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martedì 9 agosto 2005

Gentilini's Fashion


La IADL, lega Anti diffamazione islamica, ha intenzione di chiedere che la Procura della Repubblica di Treviso accerti se il vice-sindaco Gentilini sia ancora capace di intendere e di volere.

“Non ci pare tanto normale che un uomo di governo, come ci hanno raccontato sia il sig. Gentilini, pretenda di dettare legge anche su questioni di moda maschile. È vero che il made in Italy fa scuola e tendenza, ma a meno di non vedere la collezione autunno/inverno del sig. Gentilini pubblicata almeno su Vogue o Vanity Fair preferiremmo che soprassedesse”.

La posizione presa dalla IADL si riferisce alle ultime dichiarazioni del vice sindaco di Treviso a proposito dell’interdizione per i cittadini musulmani di indossare l’abbigliamento tradizionale, fatto intollerabile se si pensa che questi cittadini non solo pagano le tasse, ma lavorano nelle fabbriche trevigiane, crescono i figli dei trevigiani, pagano le tasse e spendono i loro stipendi nella città amministrata dall’anziano.

Il fatto che il Vice Sindaco sia convinto che il recente provvedimento Pisanu sulla sicurezza abbia proibito il Niqab (il cosiddetto Bruqa), mentre ha semplicemente inasprito le pene per chi partecipa alle manifestazioni pubbliche travisato, fa pensare che l’età decisamente avanzata stia giocando brutti scherzi alla capacità di governo dell’anziano politico locale.

“Chissà se anche i FIOI, che hanno promosso la deliziosa iniziativa degli uomini in gonna il 10 luglio scorso nel centro storico di Treviso, finiranno come “leprotti” nel mirino di questo “Giorgio Armani” di provincia. Suppongo che l’anziano signore sia convinto di essere una specie Tex Willer, purtroppo da più l’impressione di un Mr. Bean”, chiosa l’On. Dacia Valent, membro della Commissione Esecutiva della IADL, “È vero che in Africa noi consideriamo i nostri anziani delle biblioteche ma, francamente, non sapremmo cosa farcene di una raccolta di Topolino…”.

La IADL esprime la sua solidarietà alla popolazione di Treviso che non ha votato per il sig. Gentilini e che se lo ritrova al governo della città, così come esprime solidarietà agli italiani, che pur non avendo votato Lega Nord, subiscono un ministro come il sig. Calderoli.
Halima Barre, Portavoce