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venerdì 5 agosto 2005

IADL propone il Grande Fratello (musulmano)


L'ultima proposta della Islamic Anti Defamation League: webcam nelle moschee italiane, affinché preghiere e prediche finiscano in diretta su internet, magari su un portale tipo www.moscheeditalia.com. Un modo originale e all'avanguardia per rendere le moschee dei luoghi trasparenti e immuni da attacchi mediatici. Ma...
TERRORISMO: ROMA - IMAM KOSHTOM, NON METTEREMO TELECAMERE NELLA MOSCHEA ATTAWBA
''Si tratta della prima moschea on line nel mondo, tutti possono accedervi e le forze dell'ordine registrare, attraverso le telecamere, quanto viene detto. E' chiaro che questa e' un'iniziativa della moschea Attawba, sita in Roma in via Domenichino, contro la malafede di quelli che di fronte alla necessita' di pregare in lingua straniera ci attribuiscono frasi mai dette solo per accreditare la loro tesi di un Islam pericoloso per la collettivita'''. Lo ha dichiarato l'imam Shawki Koshtom, che rispondendo ai sospetti lanciati alla sua moschea di essere una centrale di reclutamento di terroristi e kamikaze da destinare ai campi di addestramento, ha convocato per questo pomeriggio alle 18 una conferenza stampa presso il luogo di culto islamico a Roma. ''Nella conferenza di questo pomeriggio - aveva preannunciato la Islamic anti-defamation league - l'imam rendera' nota alla stampa l'autorizzazione scritta questa mattina, alla presenza dell'avv. Lucio Barletta, al dirigente della Digos affinche' le forze dell'ordine possano accedere ai locali della moschea ad ogni ora del giorno e della notte''. Ma all'ultimo momento l'imam ha fatto dietrofront: ''Niente telecamere perche' la preghiera e' una cosa troppo intima'', ha detto Koshtom ai giornalisti giunti alla moschea per partecipare alla conferenza.
«Webcam in moschea, anzi no» Lo strano dietrofront dell’imam.

Venti webcam nella moschea e libertà di accesso per le forze dell'ordine a qualsiasi ora. Queste le promesse dell'imam della moschea di via Domenichino, annunciate in una lettera alla Digos e poi rimangiate nel corso di una conferenza stampa: «Va bene le webcam, ma solo fuori... ». Un dietrofront motivato con ragioni di «riservatezza», ma definito «ambiguo» dall'Islamic anti-defamation league che ha fatto sapere non riuscire a comprendere le cause del gesto.
Imam Roma: webcam solo fuori dalla moschea.
Non vuole le webcam all'interno della moschea di via Domenichino, ma eventualmente «soltanto una o più telecamere fuori, così come accade per le banche o altri luoghi sotto controllo per la sicurezza». La precisazione arriva direttamente per voce dell'Imam Shawki Hassan Hussien e del suo vice, Mohammed Tahir Hammid.