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giovedì 18 agosto 2005

Sharon: l'odio è reattivo, non aggressivo

"Gaza non può essere tenuta per sempre. Vi vive più di un milione di palestinesi, e raddoppiano il loro numero ad ogni generazione. Vivono in campi profughi incredibilmente stipati, nella povertà e nello squallore, veri focolai di odio sempre crescente, senza speranze all’orizzonte".
Ariel Sharon, rivolto alla nazione con un discorso trasmesso da radio e tv a reti unificate, in un raro momento di lucidità obiettiva.