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mercoledì 17 agosto 2005

Sionisti pro-immigrazione islamica


"Noi non riconosciamo alcuna forma di possesso assoluto su alcun paese. Qualsiasi gruppo di persone diligenti e operose ha il diritto di godere dei frutti del proprio lavoro e fare ciò che più gli aggrada con le proprie abilità. Non ha però il diritto di impedire agli altri di fare lo stesso o di chiudere in faccia agli altri le porte ai doni della natura". Sapete chi ha pronunciato questa frase, nel lontano 1930? Ben Gurion, padre fondatore dello stato di Israele. Subito dopo fece l'esempio dell'Australia "I cinque milioni degli abitanti dell'Australia non hanno alcun diritto di sbarrare l'entrata del loro continente, che da soli non possono sfruttare completamente, in maniera così da escludere le masse di disperati che cercano un nuovo posto dove poter lavorare".
Attenzione comunque, l'esordio era chiarissimo e inequivocabile: "Noi non riconosciamo alcuna forma di possesso assoluto su alcun paese". E se vogliamo proprio insistere, anche l'Italia - e più in generale il continente europeo - rappresentano zone non completamente sfruttate, piaccia o non piaccia a molti. Storicamente infatti, i gruppi umani sani hanno avuto una quota di vecchi (oltre i 65 anni) non superiore al 3 %. Già nel 1950 in Europa erano l'8 %, e fra quarant'anni saranno il 28%. Gli europei non hanno fatto figli credendo di poter così concedere più benessere ai pochi fortunati, più spazio, più vita comoda e felice. Avviene il contrario: l'invecchiamento delle popolazioni sta producendo la loro miseria. Dove la popolazione non cresce, la sua "base fiscale" (gli attivi che pagano le tasse) si restringe, e l'economia declina; e le pensioni non vengono pagate.
La prognosi è infausta per l'economia. Gli europei non vogliono lasciarsi invadere da figli altrui, da immigrati extracomunitari. Ne accettano 376 mila l'anno, un terzo dell'immigrazione in USA. Ma affinché maghrebini, egiziani e albanesi paghino le pensioni degli europei, e solo per mantenere costante la popolazione, l'Europa dovrebbe accettarne 1,9 milioni l'anno: il 500 % in più; e per mantenere costante il gruppo dei lavoratori attivi fra i 15 e i 65 anni, dovrebbe invocare l'immigrazione di 3,2 milioni di extracomunitari l'anno, il 700 % in più. Per meglio approffondire l'argomento, si consiglia l'articolo di Maurizio Blondet, "La demografia ha già deciso il destino dell'Europa".
Ho già avuto modo di affrontare la questione dell'immigrazione clandestina ebraica in Palestina, sottolineando soprattutto le differenze fra quel tipo immigrazione e quella attuale dei musulmani. E proprio alla luce di quell'analisi, mi chiedo: con quale faccia tosta i sostenitori di Israele, a partire dalla Fallaci, e cioè quelli che hanno appoggiato e appoggiano tuttora lo stato nato sull'immigrazione clandestina di una marea di esseri umani disperati, alla ricerca di un futuro lontano dall'Europa antisemita, oggi invece si oppongono alla pacifica immigrazione musulmana che non pretende nulla se non il diritto ad una vita decorosa, descrivendola come una pericolosa invasione armata commissionata da Bin Laden ?
Da buoni sionisti dovrebbero tener conto delle parole di questo bravo uomo, nonché loro eroe, chiamato Ben Gurion, che almeno in quell'occasione, ebbe l'intelligenza e la lucidità di affermare una cosa giusta e condivisibile. Fratelli Sionisti e sostenitori del diritto d'esistenza d'Israele, sostenete i vostri fratelli musulmani nella loro odissea immigratoria in Europa ! E' vostro dovere storico e morale ! Esibite con orgoglio, accanto ai vari fiocchi americani e foto di donne irachene liberate, l'immagine sopra esposta, linkandola a questo post. Aderite, in massa, al movimento dei "Sionisti pro-immigrazione islamica"!