Notizie

Loading...

giovedì 15 settembre 2005

IADL vs Politicaonline.net

Ricevo e pubblico volentieri il seguente comunicato stampa della IADL.

Ebrei pedofili, deicidi e omicidi: interviene la Islamic Anti-Defamation League

Chieste cancellazioni, scuse e rettifiche ai gestori del sito, che si trincerano dietro la libertà di espressione.

Il sito http://www.politicaonline.net, uno tra i più frequentati della rete internet italiana, tra le sue pieghe alberga fanatici razzisti che, ancora oggi, diffondono informazioni destituite di ogni fondamento sugli ebrei ed altre minoranze.

In questo gruppo di commenti, si possono leggere agghiaccianti considerazioni sull’abitudine, che secondo questi abominevoli invasati sarebbe in voga presso la comunità ebraica, dell’omicidio rituale, che si nasconderebbe dietro alla pedofilia ed alle sparizioni inspiegabili di bambini.

La Islamic Anti-Defamation League ha inviato un’intimazione alla rimozione dei messaggi fino ad ora reperiti dal suo gruppo di ricerca, ed una richiesta di pubblicazione di scuse alla comunità ebraica da pubblicare con evidenza sulla home page.

http://www.politicaonline.net/ è il secondo Forum nel mirino della IADL, dopo la chiusura del Thankyouoriana.

“La libertà di espressione non può nascondere l’odio feroce che alcuni mentecatti provano per il resto dell’umanità. Questi razzisti sono persone profondamente malate, chi di protagonismo, chi di potere” dice Halima Barre, la misteriosa e intransigente portavoce della Islamic Anti-Defamation League, “I più preoccupanti sono quelli, che pur affetti da questo orrendo morbo, sono riusciti a nasconderlo e a scalare i vertici istituzionali e dei media. La Islamic Anti-Defamation League preferisce “riprenderli da piccoli”, quando sono ancora correggibili, per evitare alle future generazioni di ritrovarsi nelle stesse condizioni nelle quali versano le minoranze etniche e religiose di oggi”.

Ufficio Stampa, Islamic Anti Defamation League.
La lettera mandata al gestore del Forum:

Come anticipatole telefonicamente, sono ad inviarle la segnalazione di alcuni dei "post" pubblicati sul Forum gestito dai seguenti moderatori: adsum, Ludovico, Bellarmino, guelfo nero, Sùrsum corda!.

Come le ho spiegato, la nostra piccola organizzazione nasce per difendere il diritto delle minoranze al rispetto della loro specificità e della loro storia.

Nella nostra piacevole conversazione lei ha fatto cenno alla libertà d’espressione, argomento usato di regola da coloro che – consapevolmente – denigrano le minoranze, e ne propugnano la discriminazione, l’odio e financo l’estinzione.

Le persone che le ho indicato, e le si può leggere a questa URL http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?s=9aa3af16c619f48db682661036801e41&threadid=25559, discettando su “OMICIDIO RITUALE GIUDAICO: IERI E OGGI” snocciolano un’interminabile serie di orrori che definire diffamazione sarebbe francamente riduttivo.

Infatti, Guelfo Nero, il moderatore (sic) scrive: “…CERTAMENTE DI MOLTE SPARIZIONI DI INFANTI NON SI SA COSA PENSARE. ANCHE SCAVANDO CON UNA CERTA ATTENZIONE NEL TENEBROSO "CARNEVALE" DELLA "PEDOFILIA" SONO CERTO CHE NE USCIREBBERO MOLTI DATI "SCONCERTANTI" E NON FACILMENTI RICONDUCIBILI AGLI SCHEMI NOTI ALL'OPINIONE PUBBLICA. è ANCORA PRATICATO L'OMICIDIO RITUALE GIUDAICO? NON LO SI PUò ESCLUDERE APRIORISTICAMENTE, NON LO SI PUò AFFERMARE SENZA PROVE SOSTANZIALI. TUTTO, INFATTI, IN LINEA TEORICA, FAREBBE PENSARE CHE L'OMICIDIO RITUALE SIA ANCORA PRATICATO…”.

Per continuare, nello stesso commento: “…I TEMPI SONO QUELLI CHE SONO. SPERIAMO COMUNQUE CHE IL XXI° SECOLO RIPORTI IN PRIMISSIMO PIANO IL DELITTO RITUALE DI CUI GLI EBREI SI MACCHIARONO MOLTISSIME VOLTE NEL CORSO NEI SECOLI. UNA STORIOGRAFIA PSEUDOSCIENTICA, PREZZOLATA O "CATTOLICAMENTE" INGENUA HA SPESSO CERCATO DI SCAGIONARLI MA DALLE CENERI DEL NEO-ILLUMINISMO QUESTA TERRIBILE ACCUSA VERSO L'EBRAISMO TALMUDICO RINASCE PIù FORTE CHE MAI…”.

Non pago di questo, il moderatore Guelfo Nero aggiunge, qualche commento più sotto, nello stesso thread, “…INFATTI TRA GLI EBREI DI OGGI ED I CATTOLICI, NON C'è NULLA DI COMUNE: Nè SCRITTURE, Nè SACRIFICIO, Nè SACERDOZIO, Nè DOTTRINA. SOLO COMPRENDENDO QUESTO ASPETTO FONDAMENTALE, SI PUò CAPIRE PERCHè GLI EBREI POSSONO SPESSO GIUNGERE A TALI ABERRAZIONI…”.

Un altro dei forumisti, tale Bellarmino, che si definisce “cattolico resiliente”, scodella – tra le decine di pagine - la leggenda della martirizzazione di un bambino di Trento, a suffragio di quanto sostenuto dal suo sodale, Guelfo Nero. Il culto del "piccolo Simone" (o Simonino, come era comunemente chiamato dal popolo) merita un approfondimento. Durante la settimana santa del 1475, il corpo di questo bambino di tre anni fu trovato in una roggia che scorreva sotto la sinagoga della città. Della morte furono accusati gli ebrei e ciò provocò da una parte una vera e propria repressione nei loro confronti che portò ad una serie di esecuzioni sommarie, mentre parallelamente si cominciò a sviluppare una forma di venerazione nei confronti del bimbo che raggiunse livelli molto elevati. A seguito di un'attenta revisione storica pubblicata nel 1964, fu riconosciuta l'innocenza degli ebrei e l'anno seguente la Chiesa abolì ufficialmente il culto di S. Simonino.

In questa sede sarebbe troppo lungo inserire tutte le nefandezze che queste persone, protette dall’anonimato proprio della rete, si dilettano di diffondere illegalmente usando il vostro media, potrete trovarlo leggendo questo thread dell’orrore, ma non posso esimermi dall’incollare l’ultima delle bestialità che abbiamo, finora, trovato sul vostro Forum, a firma Sursum Corda!: “…Oggi, dal CVII, non è possibile dire: San Simonino da Trento è stato ucciso da qualche ebreo in odio a Gesù Cristo, non tutti gli ebrei praticano l'omicidio rituale. Cristocentrismo, no giudeocentrismo post deicidio…”.

Spero davvero che questa non sia la regola che seguite all'interno del vostro Forum e che vogliate porre un freno a questa diffusione di odio insensato, di informazioni capziose e di diffamazione perniciosa.

Va da se che chiediamo l'immediata rimozione di siffatti orribili propositi e le scuse alla comunità ebraica e la condanna del razzismo, affisse con rilievo sulla home page del suo sito. La rimozione non comporta comunque la recessione della nostra intenzione di citare tutti i soggetti coinvolti a rispondere per la violazione flagrante della legislazione che punisce l'odio razziale.

La prego di volermi informare delle decisioni che intendete assumere, per iscritto.

La prego di accettare i sensi della mia stima, da parte mia rimango in attesa di una sollecita risposta alla presente fermo che la IADL si riserva di citare sia gli estensori, sia i moderatori ed anche il media che consente la diffusione di odio razziale e religioso come previsto dalla vigente legislazione che punisce chi pratica e diffonde il razzismo.

Fi aman Allah,
Halima Barre