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giovedì 8 settembre 2005

Il Fratello di Bouchta: siamo sconvolti

Da Il Manifesto, p.6

«Siamo sconvolti, non abbiamo notizie di Bouriqi»
SHERIF EL SEBAIE
Abdelatif Bouriqi è il fratello di Bouriqi Bouchta, l'Imam di Torino espulso ieri con un provvedimento firmato dal ministro degli Interni Giuseppe Pisanu. Abdelatif vive in Marocco e lo abbiamo intervistato sulla vicenda che vede come protagonista il fratello.
Suo fratello, Bouriqi Bouchta è stato espulso alle 10,35 dall' aeroporto milanese di Malpensa. A quest'ora dovrebbe essere già a casa, avete notizie di lui ?
Assolutamente no. Non riusciamo a capire. Vorremmo sapere come sta, dove si trova, cosa gli è successo e cosa gli succederà. Siamo seriamente preoccupati per lui.
L'ambasciata italiana o le autorità marocchine non si sono messe in contatto con voi per spiegare l'accaduto o quanto meno illustrarne gli sviluppi ?
Per niente. Non abbiamo notizie. Nessuno ci ha detto niente. Né l'ambasciata né le autorità si sono messe in contatto con noi. Mio fratello ha preso un permesso dal lavoro per cercare informazioni e ancora adesso non è riuscito a sapere nulla.
Crede che in questo momento la polizia marocchina lo stia interrogando?
Può darsi. Ma non ci è dato sapere neanche questo. Siamo ancora in attesa di capirci qualcosa, di sapere che fine ha fatto esattamente.
Quand'è l'ultima volta che lo avete sentito? Vi è sembrato allarmato o in ansia per qualcosa?
L'abbiamo sentito proprio ieri (lunedì, ndr), verso le 17. Era tranquillo, ci ha chiesto come stavamo e ci ha detto che loro stavano bene. Era tornato pochi giorni fa dalle vacanze che ha trascorso con noi, qui. Normali relazioni di parentela, siamo musulmani e a queste cose ci teniamo. Ma non c'era nulla che indicasse un possibile sviluppo in questo senso.
Vi siete messi in contatto con sua moglie a Torino, sapete come è andata?
Sua moglie e i suoi figli stanno soffrendo moltissimo. Sono ancora sconvolti e preoccupati. Queste persone sono entrate in casa dopo il crepuscolo, forse le 21 o anche più tardi, non sono sicuro... e lo hanno prelevato. Lo hanno rapito, mi capisce? Lo hanno rapito.
Gli hanno detto almeno che sarebbe stato trasferito in Marocco o lo hanno lasciato completamente all'oscuro?
Si, pare che glielo abbiano detto e che gli abbiano pure intimato di portare il passaporto con sé. Ma non sono sicuro neanche di quello. Solo lui potrà dirci come è andata veramente. La moglie è gravemente malata e adesso sta ancora peggio, non è che poteva raccontare tutto nei dettagli. Siamo tutti in ansia. Lo vorremmo avere tra di noi al più presto.