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martedì 27 settembre 2005

La congiura de' Pazzi

Ieri, sul blog di Dacia Valent, è stato pubblicato un post di particolare importanza, che svela le preoccupanti dinamiche innescatesi tra gli iscritti di uno dei più conosciuti aggregatori di blog neocon in Italia, ovvero il famigerato Tocqueville, detto anche "Città dei liberi" (sic), a cui possono aderire però solo "blog liberali, conservatori, neoconservatori, riformatori e moderati" (arisic). Gli appartenenti a questa specie di Loggia Massonica sono, per ora, esattamente 439. Molti di loro si sono distinti da alcuni anni come promotori del razzismo e dell'intolleranza in Italia specializzandosi nel fommentare gli animi contro la minoranza musulmana in particolare.

Per fortuna sono ancora - rispetto alla maggioranza degli abitanti di questo bellissimo paese - una piccola minoranza, anche se alquanto chiassosa. In realtà, questi 439 individui non fanno altro che leggersi e commentarsi tra di loro. E, guarda caso, li si ritrova sempre negli stessi luoghi, dove dicono - immancabilmente - le stesse cose. Ma di fatto, si sentono protetti da chi ha fatto loro capire, esplicitamente o implicitamente, di appoggiare incondizionatamente il loro pensiero e di garantire addirittura la loro totale impunità, dimenticandosi che nessuno è al di sopra della Legge e della Costituzione, il che li gasa e li spinge ad alzare il tiro sempre di più.
Grazie ad uno scoop eccezionale, oggi sappiamo che gli aderenti a questa setta, che si sono anche assegnati dei titoli riconducibili alla tradizione religiosa o templare, che confidano nella magia bianca e nera (a-arisic), che vantano apertamente una ex carriera militare nei corpi speciali (non si capisce a che pro), stavano tramando per costituire dei "Comitati di Epurazione degli Indesiderabili". Si, proprio cosi: i cittadini della cosiddetta Città dei liberi, quella dei blog riformisti, liberali e moderati (a-a-arisic), stavano formando delle strutture che si rifanno alle peggiore tradizione stalinista-kimilsunguista-polpotista, gettando di fatto le basi per un clima simile a quello che regnò in Francia negli anni del Terrore e a Saigon dopo l'ingresso dei Khmer Rossi.
Niente panico, però: questi individui, indicati nel post di Dacia Valent, per ora stavano solo organizzando una specie di innocua "epurazione interna", o almeno cosi l'hanno definita: si trattava, semplicemente, di espellere dall'aggregatore alcuni blog indesiderabili, vuoi perché le tesi dei loro autori non erano in linea con il pensiero unico ammissibile da quelle parti, vuoi perché semplicemente linkavano dei siti non graditi ai vertici della Loggia del Grande Occidente. E, ovviamente, lo facevano alle spalle degli inquisiti. Niente male per una città "di liberi". C'è da chiedersi, però, quali siano esattamente le intenzioni di questi congiurati, visto che sono anni ormai che si prodigano nello scagliarsi contro le minoranze, in particolare quella islamica, indicata appunto da molti di loro come un corpo estraneo e non integrabile, e quindi - manco a dirlo - indesiderabile.
Chi ci garantisce che questi cosiddetti "Comitati di Epurazione degli indesiderabili" nati oggi per espellere virtualmente alcuni concittadini e correligionari, che sicuramente godono di un trattamento di favore (per ora) solo in quanto concittadini e correligionari, non si ricicleranno in strutture di scalmanati, armati di manganelli, olio di ricino e peggio ancora olio di fegato di merluzzo, a caccia di extracomunitari? Per fortuna oggi sappiamo chi sono, e possiamo stare relativamente tranquilli, ma il concetto è: mai abbassare la guardia. Anche i nazisti erano visti, all'inizio, come un innocuo gruppo di ubriaconi bavaresi. Sappiamo benissimo come è finita.