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lunedì 5 settembre 2005

Solidarietà (anti-ebraica) a gogò

C'è un aspetto veramente tragicomico nei messaggi di cosiddetta "solidarietà" che alcuni bloggers di Tocqueville, l'aggregatore dei blog neocon, sono abituati a distribuire a palate, a destra e a manca, ogni volta che qualcuno di loro - dalla Cialtrona di Via Bellerio in su - li richiede. Ed è che la distribuiscono senza leggere e senza informarsi sull'accaduto che la richiede: loro, infatti, distribuiscono solidarietà a prescindere, nello spirito del branco.
Il caso di Aldo Torchiario, giornalista de L'Opinione e del Riformista che ha ritenuto di essere stato minacciato da una letalissima fatwa solo perché gli è stata comunicata una legalissima denuncia della IADL per diffamazione è esemplare. Finora, 18 blog su 401 (si spera che il numero cresca nei prossimi giorni...si spera) gli hanno espresso "solidarietà", ovviamente incondizionata. Minimo comun denominatore: lo hanno fatto perché "uno di loro" è stato "attaccato" dalla famigerata "associazione islamica", non perché convinti che stia dalla parte del giusto e della deontologia professionale, e cioè in grado di produrre le fonti a sostegno delle sue accuse.
Uno di questi signori, nella furia e fretta di comunicare anche lui "solidarietà", ha pubblicato questo post, sopra riportato, visto che è destinato evidentemente a cambiare e cioè ad essere "corretto" - almeno si spera - nelle prossime ore : "Anc'hio esprimo solidarietà ad Aldo contro il proditorio attacco della Lega Ebraica Anti-Diffamazione!". Ebraica? Ma se si chiama IADL, dove la "I" sta per islamica! E non è che si chiami cosi perché si rifà al Corano, come sostiene la Cialtrona di Via Bellerio sulle pagine del quotidiano delle bufale detto La Padania, ma per distinguersi dalla ADL dei fratelli ebrei!
La cosa più schifosa è che il signore, supposto neocon e cioè convinto sostenitore della causa ebraica, del diritto all'esistenza di Israele, ecc ecc, metta - ad illustrazione della strampalata "solidarietà" appena concessa - l'immagine di un barbuto con un turbante a cinque corna, con una scritta in latino sullo sfondo, si suppone la raffigurazione medievale di un ebreo ma che invece è quella del Saladino. A dimostrazione del fatto che questi signori, ignoranti, sono dispostissimi a cambiare "nemico" a seconda di chi è quello che si oppone alla loro "libertà di espressione" e cioè alla loro campagna di odio indiscriminato contro il capro espiatorio di turno: gli ebrei durante la II guerra mondiale, i musulmani oggi.
E' davvero una vergogna che i fratelli ebrei, che ora si sbracciano per far notare lo "sbaglio" al signore che si è "confuso" non notino il vergognoso antiebraismo che traspare da quel messaggio, che si lascino difendere da simili figuri, pronti a cambiare barricata non appena vengono toccate le loro vergognosissime esternazioni. Possibile che la ADL ebraica, il B'nai B'rith, Informazione corretta e via dicendo, continuino a credere che questi signori siano degni difensori di Israele? Si, va bene, è comprensibile che si pensi "il nemico del mio nemico è mio amico", ma questi signori sono gli eredi di chi ha cacciato gli ebrei a suon di camere a gas dalle terre in cui vivevano, sono gli eredi di chi li ha spinti a suon di SS a scappare in Israele, in mezzo agli arabi che non si rassegnano tuttora per la loro presenza in Palestina, sono loro che hanno trasferito i fratelli ebrei dai ghetti dell'Europa, in un enorme ghetto, ora circondato anche da un muro oltre che da milioni di arabi, chiamato Israele. La verità è che quella gente non ha mai accettato la presenza ebraica in Europa, e non lo dico io ma la Storia, che piaccia o meno.
Questa è la gente che vuole difendere i fratelli ebrei dai musulmani, che difenderà Israele e il suo diritto all'esistenza. Si, certo, tutto pur di non riavere gli ebrei in casa. Ma questa è anche la gente che è scappata appena ha fiutato una causa per razzismo all'orizzonte, pur esibendo con orgoglio il banner "Io sto con Oriana, processate anche me". Questa è la gente che non molti anni fa parlava di ebrei dissimulatori, di ebrei bavosi in odore di conquistare il mondo, di meticci con il 30.4 % di sangue ariano. E dire che mentre quel signore postava quella vergognosa rafffigurazione, io ero in sinagoga con la kippà in testa, a discutere con la guida della Geniza del Cairo, prima di assaggiare le ottime specialità kosher preparate dalla comunità ebraica torinese nell'ambito della giornata mondiale della cultura ebraica. Che tristezza, davvero...Ma quando si sveglieranno, i fratelli ebrei?