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domenica 30 ottobre 2005

Cose persiane

Il sig. Walter Giannò, che si presenta sul proprio blog come "cristiano di destra, innamorato di Margherita, pellegrino della culla di Gesù bambino di Gallinaro, (gallinaro.ilcannocchiale.it), filoamericano e anticomunista, tifoso rosanero" critica dalle pagine del proprio blog le ultime esternazioni del presidente iraniano sul diritto di esistenza di Israele, e - fin qui - nulla da eccepire. Per farlo, ha preparato un banner e un messaggio da diffondere presso i blogger iraniani. Per dare risalto a questo suo appello, è "andato alla ricerca di blog iraniani che si oppongono ad Ahmadinejad e ho lasciato un messaggio anche a quei blog scritti in lingua araba con lo scopo di realizzare un blogroll che li possa unire in un'unica grande voce sensibilizzante". Nel farlo, si è imbattuto invece in un sostenitore del presidente in questione, che tra l'altro ha proposto - molto democraticamente - di diffondere comunque il suo messaggio di opposizione alla politica iraniana in formato audio. Giannò commenta: "Sapevo che avrei potuto sbagliare, come nel caso di Amir, ma non ho alcuna conoscenza della lingua araba". Ho letto bene??? Lingua araba??? Ma stiamo scherzando??? In Iran si parla il persiano, conosciuto anche come farsi o parsi. Prima dell'invasione araba, il persiano (detto anche pahlavi) veniva scritto con due diversi alfabeti: una versione modificata di quello aramaico e un alfabeto chiamato dîndapirak ("scrittura religiosa"). Un secolo e mezzo dopo l'invasione araba però, la lingua persiana ha adottato una versione modificata dell'alfabeto arabo che presenta quattro lettere in più rispetto a quello in uso nei paesi arabi e altre due la cui grafia è stata modificata. Ciò è dovuto al fatto che nel persiano vi sono alcuni suoni che non si ritrovano nell'arabo. Alcuni chiamano tale alfabeto "perso-arabico", ma benché accomunati dall'uso dello stesso alfabeto, il persiano e l'arabo sono due lingue completamente diverse, che appartengono a due famiglie distinte sia dal punto di vista fonologico che grammaticale. E studiare un po' prima di lanciare appelli, no?