Notizie

Loading...

sabato 15 ottobre 2005

Il Manchukuo di Sancho Mancia

Ho già avuto modo di gettare un po' di luce su quella oscura e nefanda realtà annidata nella rete che risponde al (falso) nome di "Tocque-ville, la città dei liberi", un portale-aggregatore a cui fanno capo molti dei blog della neo-connarderie italiana e che ha dato vita, tra l'altro, ad un'altra rete di siti: Blogs for CDL (Casa delle Libertà). Ne avevo parlato soprattutto dopo l'orrore e lo scandalo della scoperta dei Comitati di Epurazione degli Indesiderabili istituiti da un gruppo di moderatori capeggiati da Andrea Mancia della rivista Ideazione, padrino fondatore del sito in questione. Poi ancora una volta quando è saltato fuori che dei bloggers aderenti a quella "setta templare" erano soliti recitare giuramenti crociati prima di lasciare le proprie postazioni informatiche, augurandosi la totale distruzione di chiunque la pensi in maniera diversa da loro. Ancora una volta però, la Gola Profonda di Tocque-ville ha passato delle informazioni assai interessanti che illustrano molto bene la preoccupante natura di questa ambigua realtà politica mascherata da aggregatore.
La "setta" in questione, si viene a sapere, è forte di circa 477 affiliati particolarmente invasati che considerano Andrea Mancia una specie di Duce se non addirittura la reincarnazione dello stesso. Non di rado, nelle loro discussioni, oltre i titoli cavallereschi e religiosi, salta fuori il retaggio lessicale del ventennio: "..ohibò, siamo/siete tutti una grande famiglia? E' come per T-V (Tocqueville) B4CdL (Blogs for Cdl), Rete delle libertà ecc...: un'esplosione di nuove realtà... composte sempre dalle stesse persone... :))) Il Master dovrebbe essere lieto di ciò: non era ai "bei tempi" che si spostavano le truppe da una città all'altra perché "Lui" pensasse di avere un esercito pronto alla guerra?" Risponde Andrea Mancia: "La componente psicologica è tre/quarti della guerra (a parità di truppe)." Perfino un semplice cambio dei titoli nell'Homepage richiede l'uso di un lessico da camicie nere. Nequidinimis il templar-crociato chiede a gran voce: "Andrea, due giovediesi su tre hanno votato, per cui, citando il Duce alla Battaglia del grano: "Camerata fascista, cambia l'apertura!" e Andrea Mancia risponde prontamente: "Obbedisco al ventre della nazione". Queste cose che questi apprendisti eversori di 40 anni tenteranno di far passare come innocenti facezie, acquistano un bagliore sinistro quando si leggono le dichiarazioni minacciose di un altro affiliato, Pseudosauro: "Inviterei chi minaccia l'uso delle armi a considerare che tra noi, biechi guerrafondai, c'e' gente che ha militato nei reparti speciali del nostro esercito e nella Legione Straniera: s'accomodino e ci dimostrino quanto sono bravi".
Questo comportamento va di pari passo con lo spirito fortemente anti-democratico che anima molti degli affiliati. Un tale, che risponde al nome di Robinik, afferma "Personalmente non sono dell'idea che i Blogger "Pro-Prodi" stiano in TV.." oppure "Basta leggere i tuoi post ed i tuoi commenti per capire che hai scelto quella parte dei radicali che è andata a sinistra". Comportamenti del genere potrebbero segnare l'inizio della fine del malcapitato: basta una sola accusa del genere per essere sbattuti fuori dall'aggregatore, grazie agli efficientissimi "Comitati di Epurazione". Ora mi chiedo e vi chiedo, non trovate un po' preoccupante che circa 400 persone si stiano radunando - seppur virtualmente - per propagandare idee simili? Anche il lessico usato è emblematico, sufficiente a catalogare questi figuri del neo-nazionalsocialismo: Comitati di Epurazione, Duce, Guerra, truppe, violentissimi giuramenti dove si preannuncia una battaglia per zittire qualsiasi voce dissidente o contraria, dove si pianifica la fine della Democrazia e dello Stato di diritto. Ho l'impressione che fervano i preparativi per qualcosa di grosso, anche se per ora non ci è dato sapere se sia lo sciocco divertimento di nostalgici del Ventennio o le grandi manovre di un manipolo di sovversivi. Ricordiamoci ciò che diceva Edmund Burke: "L'unico requisito affinchè il male si diffonda, è che le persone per bene non facciano nulla". E noi, da persone per bene, non rimarremo con le mani in mano ma continueremo a vigilare per proteggere lo Stato di Diritto dai facinorosi che vorrebbero vederne la fine.