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martedì 1 novembre 2005

Io, barbaro, contro il meticciato

Lancio APBS - Dalle colonne del Giornale Roberto Castelli parla di immigrazione e commentando la scelta dei giudici sulla liberazione della rom, presunta autrice di un tentato sequestro di un bimbo a Firenze, afferma: "Così i barbari ci conquisteranno". Invece se lo stesso episodio fosse accaduto a un cittadino di Voghera "sarebbe ancora dentro". L'Italia per il ministro rischia la stessa sorte che toccò alla civiltà romana tra il terzo e il quinto secolo. "Lo dico non in termini dispregiativi, anch'io sono un barbaro di origine celtica. Però l'analogia con quel che accadde fra terzo e quinto secolo è forte". "La civiltà romana - aggiunge - si afflosciò su se stessa e fu travolta. Qui sta accadendo la stessa cosa. Rischiamo di fare la stessa fine". E per il ministro i pericoli aumentano a causa della sinistra. "La sinistra ci dà il colpo di grazia: la sinistra è per la globalizzazione, per lo scardinamento della famiglia tradizionale, per gli omosessuali". "Io - continua poi il ministro riprendendo un'espressione già usata dal presidente del Senato Marcello Pera - sono contrario al meticciato etnico che, peraltro, va di pari passo con quello culturale".