Notizie

Loading...

venerdì 16 dicembre 2005

Denunciata la Lega

IADL DENUNCIA VERTICI LEGA NORD PER MANIFESTI

ANSA (CRO) - 15/12/2005 - 19.43.00 - La Islamic Anti-Defamation League (Iadl) ha reso noto di aver denunciato il segretario Umberto Bossi, il presidente federale Angelo Alessandri, il deputato Massimo Poliedri e tre consiglieri regionali Lega Nord dell'Emilia-Romagna per istigazione all'odio razziale e religioso, vilipendio della religione e diffamazione. Motivo la 'campagna anti-islam'' presentata ieri dal gruppo consiliare della Lega Nord per sensibilizzare i cittadini sul problema dell' 'islamizzazione'. Sono stati annunciati manifesti con immagini di islamici che pregano dentro una moschea e di una miccia che sta per accendersi, e con lo slogan 'Islamizzati o terrorizzati. Fermiamoli!' e uno spot sullo stesso tema nelle emittenti radiofoniche emiliano-romagnole. ''Sono inammissibili, ripugnanti - ha detto Dacia Valent, responsabile del lobbying della Iadl - Questa non e' campagna elettorale, e' istigazione all'omicidio delle musulmane e dei musulmani''. La Iadl ha fatto sapere di aver presentato una denuncia penale che coinvolge i vertici della Lega Nord e ha anticipato la presentazione di un ricorso d'urgenza che verra' depositato domani mattina per l'oscuramento della ''campagna di odio leghista'', con richieste a tutti i sindaci della regione di revocare il permesso per l'affissione. Della questione si occupa il direttore dell'ufficio legale della Islamic Anti-Defamation League, l'avv. Lucio Barletta del Foro di Roma: ''Non ho mai visto una campagna piu' imbarazzante dal punto di vista politico ne' piu' allarmante da quello penale - ha commentato - Non si puo' confondere la liberta' d'espressione con il libertinaggio killer. Confido nella magistratura bolognese che verra' interpellata domani in prima mattina per ristabilire lo stato di diritto in Emilia-Romagna - ha commentato -. Una campagna vergognosa che ricorda inquietantemente quelle condotte contro gli ebrei e i neri dalla Repubblica di Salo'.