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lunedì 5 dicembre 2005

Il Sindaco accetta se cambia motivazione

Suscita polemiche a Firenze l'attribuzione del premio 'Mezzaluna d'oro' al sindaco Leonardo Domenici. Il riconoscimento, promosso dalla 'Islamic anti-defamation league', sara' consegnato mercoledi' in Palazzo Vecchio a Domenici e, secondo quanto annunciato dagli organizzatori, al magistrato Clementina Forleo, al sindaco di Marano (Na) Mauro Bertini, all'opinionista del 'Manifesto' Sherif El Sebaie, alla giornalista e scrittrice Angela Lano e alla ragazza di Biella sfregiata con una svastica. L'opposizione in Consiglio comunale ha reagito chiedendo a Domenici, con il capogruppo di Forza Italia Paolo Amato, di non ritirare l'onoreficenza parlando di iniziativa ''provocatoria''. Amato sottolinea anche che lo stesso giorno, il 7 dicembre, a Milano sara' consegnato l'Ambrogino d'oro a Oriana Fallaci. La richiesta di rifiutare la 'Mezzaluna d'oro' e' stata rinnovata oggi nel corso del Consiglio comunale. Il sindaco non era presente, ma al suo posto ha risposto il vice Giuseppe Matulli che ha spiegato l'intenzione del primo cittadino di accettare il premio solo se verra' modificata in parte la motivazione. Domenici, infatti, sara' premiato ''per l'azione continuativa rivolta al dialogo, alla comprensione tra le persone e le culture, per aver contribuito ad evitare che la differenza possa essere motivo di scontro, per aver dimostrato comprensione nei confronti delle diversita', umanita' per i deboli'' ma anche per ''aver tenuto una posizione ferma e coerente contro ogni provocazione e pressione per la concessione di onorificenze a chi invece dell'incontro tra civilta' privilegia lo scontro tra le stesse decidendo di non premiare il razzismo antislamico ed antisemita''. Un riferimento, quest'ultimo, che sembra indirizzato ad Oriana Fallaci. E proprio questa seconda parte e' quella il sindaco chiede che sia modificata. Contraria all'iniziativa anche la Lega Nord che per mercoledi' pomeriggio ha annunciato un presidio di fronte a Palazzo Vecchio.