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giovedì 15 dicembre 2005

Il Sindaco prenda le distanze da Sherif !

Torna in commissione cultura (del comune di Firenze, ndr) la risoluzione del vicecapogruppo di AN Jacopo Cellai sulla cerimonia di premiazione della "Mezzaluna d'Oro" organizzata dalla "Islamic anti-defamation league". Il documento, che è stato sottoscritto anche dal capogruppo di AN Riccardo Sarra e dai consiglieri Stefano Alessandri, Gaia Checcuci e Giovanni Donzelli, impegna anzitutto il sindaco «a non concedere in futuro alcun locale del Comune a questa associazione» e «a prendere pubblicamente le distanze dalla Iadl e dalla sua portavoce. In primo luogo - ha ricordato Cellai - per le accuse di razzismo antislamico ed antisemita rivolte dalla Iadl ad Oriana Fallaci e dunque a tutti coloro che la sostengono. Senza poi dimenticare le azioni intraprese dalla portavoce di tale associazione, Dacia Valent, che gestisce un sito sul quale, come testimoniato da vari quotidiani, Magdi Allam viene definito "l'archetipo della capra sedicente islamica", Abu Ammar Arafat "l'uomo più odiato dai bastardi sionisti e più amato dagli amanti della libertà" e dove si giustifica e si mostra comprensione per l'assassinio del regista olandese Theo Van Gogh. Hamza Piccardo, segretario generale dell'Ucoii - ha aggiunto il vicecapogruppo di AN - ha parlato dell'Italia dicendo che "sembra di stare in un paese dittatoriale dove quando si incontra un poliziotto le persone devono abbassare lo sguardo". Sharif el Saba (Sherif El Sebaie, cioè il sottoscritto, ndr) ha invece parlato di civiltà degli esponenti dell'opposizione che manifestavano in sala a differenza dei quotidiani che li rappresentano politicamente. Infine Mauro Bertini, che a proposito del Presidente del consiglio ha detto che "si è comprato la Repubblica" e che a proposito dei nostri connazionali caduti a Nassiriya ha ribadito "che non sono martiri, ma a pagamento sì...della mancanza di lavoro"». La risoluzione chiede poi al sindaco «di prendere pubblicamente le distanze dalle dichiarazioni di Piccardo, per il quadro fasullo che ha tracciato dell'Italia e per le sue parole tese ad incitare uno scontro piuttosto che un dialogo tra le religioni. Di Sharif el Saba (Di nuovo il sottoscritto, ndr) per l'insensatezza e la gravità delle sue accuse di inciviltà nei confronti dei quotidiani di centrodestra e di Bertini per l'offesa che ha recato ai familiari delle vittime di Nassiriya e alla coscienza dell'intero popolo italiano». «Il fatto di riportare in commissione cultura la risoluzione - ha commentato Cellai - per una disamina più approfondita di ciò che è stato detto nel corso della manifestazione della Iadl conferma la rilevanza e la validità della nostra denuncia circa quanto è avvenuto. Approfondire fatti di questo genere è un dovere istituzionale prima ancora che una scelta politica».
Commento:
Parlo di ciò che mi riguarda: il Sindaco dovrebbe prendere le distanze dalle affermazioni del sottoscritto a che pro? Ho espresso una mia personale opinione, alla luce degli editoriali allarmanti e diffamatori pubblicati dai giornali dell'opposizione comunale fiorentina in merito alla cerimonia in cui io stesso, assieme al Sindaco di Firenze ed altri, venivamo premiati dalla IADL (e non solo). E l'ho fatto lodando persino gli esponenti di quella stessa opposizione che in quel momento manifestavano pacificamente (peccato che poco dopo alcuni "giovani padani" irruppero nella sala provocando una rissa). Mi chiedo come mai a Milano, dov'era in corso una contestazione all'Ambrogino d'Oro alla Fallaci non si sono verificate risse: questo la dice lunga sulle diverse modalità di contestazione adottate dai diversi schieramenti politici. E poi mi pare sinceramente assurdo che espressioni di chi ciancia continuamente dell'inferiorità della civiltà musulmana vengano ora a rinfacciarmi di aver pacatamente definito incivili le testate che si sono fatte promotrici dell'intolleranza e della xenofobia, con campagne vergognose e allarmisitiche, anche nei miei stessi confronti. Evidentemente la tanto acclamata "libertà di espressione" vale in senso unico e se è un cittadino straniero a parlare, fioccano subito le interrogazioni e le richieste di prese di distanza. Confido nel buon senso dimostrato dal Sindaco Domenici in tante altre occasioni, augurandomi che l'assurda richiesta di prese di distanze venga prontamente rispedita al mittente.