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sabato 3 dicembre 2005

Mezzaluna d'Oro 2005

Seguirà mio comunicato e altre segnalazioni.
Le Agenzie
ANSA: PREMIO ''MEZZALUNA D'ORO'' A CLEMENTINA FORLEO

(ANSA) - ROMA, 2 dic - Il gup di Milano Maria Clementina Forleo, che il 29 gennaio scorso assolse tre islamici accusati di terrorismo internazionale scatenando forti polemiche, ricevera' la ''Mezzaluna d'Oro'', il premio attribuito dalla Islamic Anti-Defamation League (Iadl) per attivita' a favore del dialogo e per la difesa dei diritti civili. Tra i premiati anche il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici; il sindaco di Marano, Mauro Bertini; la scrittrice e giornalista, Angela Lano; il giornalista e collaboratore del Manifesto Sherif El Sebaie, e la piccola Oriana Napoli, brutalizzata da razzisti a Biella. La consegna del riconoscimento si terra' il 7 dicembre a Firenze, alle 16, nella Sala Incontri a Palazzo Vecchio. Il magistrato Forleo, e' detto nella motivazione, ''si e' distinto per aver emesso una sentenza basilare per tutti - procuratori, giudici e difensori - che ha fatto la storia del diritto in tempo di guerra preventiva e per aver confermato il coraggio dei funzionari fedeli alla legge ed alla giustizia degli uomini, per le donne e gli uomini che chiamati dal paese per giudicare non si sono lasciati influenzare dalle facili lusinghe del consenso popolare nelle loro decisioni e hanno privilegiato il rigore dell'attaccamento alla loro funzione''.

ADNK: IL GUP FORLEO E IL SINDACO DI MARANO TRA I 6 PREMIATI CON LA 'MEZZALUNA D'ORO'

Firenze, 2 dic. (Adnkronos) - Ci sono anche Clementina Forleo, il il gup di Milano che ha assolto il marocchino Mohammed Daki dall'accusa di terrorismo internazionale, e il sindaco di Marano Mauro Bertini, che ha voluto chiamare ''via Yasser Arafat'' una strada che avrebbe dovuto chiamarsi ''Via martiri di Nassiriya'', tra i sei premiati dal prima edizione del premio ''Mezzaluna d'Oro'', attribuito dal Consiglio generale della Islamic Anti-Defamation League per attivita' a favore del dialogo e per la difesa dei diritti civili. La premiazione si terra' a Firenze nella sala Incontri a Palazzo vecchio il 7 di dicembre alle 16.00 e tra i premiati ci saranno anche il sindaco della citta' Leonardo Domenici, l'opinionista del ''Manifesto'' Sherif El Sebaie, la giornalista e scrittrice Angela Lano e Oriana Napoli, la ragazza brutalizzata da razzisti a Biella che hanno inciso una svastica sulla sua pelle. La Islamic anti-defamation league spiega che Domenici verra' premiato ''per l'azione continuativa rivolta al dialogo, alla comprensione tra le persone e le culture, per aver contribuito ad evitare che la differenza possa essere motivo di scontro, per aver dimostrato comprensione nei confronti delle diversita', umanita' per i deboli e aver tenuto una posizione ferma e coerente contro ogni provocazione e pressione per la concessione di onorificenze a chi invece dell'incontro tra civilta' privilegia lo scontro tra le stesse decidendo di non premiare il razzismo antislamico ed antisemita''. Il giudice Forleo, invece, ''per aver confermato il coraggio dei funzionari fedeli alla legge ed alla giustizia degli uomini, donne e uomini che chiamati dal paese a giudicare che non si lasciano influenzare dalle facili lusinghe del consenso popolare nelle loro decisioni e privilegiano il rigore dell'attaccamento alla loro funzione piuttosto che alle poltrone e per aver emesso una sentenza che e' basilare per tutti (procuratori, giudici e difensori) e che ha fatto la storia del diritto in tempo di guerra preventiva''. Quanto al sindaco Bertini sara' invece premiato ''per aver rappresentato al meglio la volonta' di una citta' che sostiene il diritto del popolo di Palestina ad avere un luogo da considerare la propria patria, intitolando una via della sua citta' all'uomo che piu' di ogni altro ha dedicato la sua vita alla realizzazione del sogno di uno stato per il suo popolo''. Sherif El Sebaie otterra' poi il riconoscimento perche' rappresenta ''nel panorama dei giornalisti stranieri o di origine straniera in Italia, ma anche di quelli italiani, una voce decisamente fuori dal coro, incurante dei premi che l'antislamismo concede in termini di contratti e spazi per scrivere, fornendo ai lettori delle cronache fedeli alla realta' senza rinunciare alla sua personalita', alle sue idee ed al suo credo''. Angela Lano sara' premiata ''per aver descritto in maniera efficace e scevra di pregiudizi la realta' dei fili islamici che compongono la trama del tessuto sociale italiano, facendosi interprete qualificata del vissuto della comunita' piu' discussa del paese, rendendola meno aliena e piu' vicina alla vita quotidiana di tutti quanti noi. Infine, Oriana Napoli ricevera' il riconoscimento ''per aver difeso la sua famiglia e per il semplice fatto di essere una 'meticcia' e una piccola musulmana italiana, diventando la vittima non solo dei teppisti che l'hanno seviziata ma di quelli che hanno dato loro gli strumenti di incultura politica e sociale''.
AGI: PREMIO MEZZALUNA D'ORO AL GIP DI MILANO FORLEO

(AGI) - Milano, 2 dic. - Tra i vincitori del Premio islamico Mezzaluna d'Oro 2005, c'e' anche il giudice Clementina Forleo, nota alle cronache per aver assolto, il 24 gennaio scorso, a Milano, tre islamici dall'accusa di terrorismo internazionale. La sua sentenza aveva sollevato forti polemiche, soprattutto fino a martedi' scorso quando i tre magrebini hanno incassato anche l'assoluzione dai giudici d'Appello. Adesso per il gup Forleo un'altra soddisfazione: un premio "per aver confermato il coraggio dei funzionari fedeli alla legge ed alla giustizia" si legge nella motivazione "che chiamati dal paese a giudicare non si lasciano influenzare dalle facili lusinghe del consenso popolare nelle loro decisioni e privilegiano il rigore dell'attaccamento alla loro funzione piuttosto che alle poltrone e per aver emesso una sentenza che e' basilare per tutti - procuratori, giudici e difensori - e che ha fatto la storia del diritto in tempo di guerra preventiva". I premi "Mezzaluna d'Oro", attribuiti con una risoluzione del Consiglio Generale della IADL, verranno assegnati il 7 dicembre nella sede del Comune di Firenze, anche ad altre quattro personalita': il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, quello di Marano, Mauro Bertini, all'opinionista de il Manifesto, Sherif El Sebaie, alla giornalista e scrittrice Angela Lano, la giovane Oriana Napoli, vittima di alcuni razzisti, a Biella. Il premio a Domenici e' stato assegnato "per aver tenuto una posizione ferma e coerente contro ogni provocazione e pressione per la concessione di onorificenze a chi invece dell'incontro tra civilta' privilegia lo scontro tra le stesse decidendo di non premiare il razzismo antislamico ed antisemita". Il sindaco Bertini ha "rappresentato al meglio la volonta' di una citta' che sostiene il diritto del popolo di Palestina ad avere un luogo da considerare la propria patria, intitolando una via della sua citta' all'uomo che piu' di ogni altro ha dedicato la sua vita alla realizzazione del sogno di uno stato per il suo popolo". Mezzaluna d'Oro anche a Sherif El Sebaie, perche' rappresenta "una voce fuori dal coro, incurante dei premi che l'antislamismo concede in termini di contratti e spazi per scrivere" e alla giornalista e scrittrice Angela Lano per essersi fatta "interprete qualificata del vissuto della comunita' piu' discussa del paese, rendendola meno aliena e piu' vicina alla vita quotidiana di tutti quanti noi". Il riconoscimento sara' assegnato anche alla piccola Oriana Napoli "brutalizzata da razzisti a Biella che hanno inciso una svastica sulla sua pelle, per aver difeso la sua famiglia e per il semplice fatto di essere una "meticcia" e una piccola musulmana italiana, diventando la vittima non solo dei teppisti che l'hanno seviziata ma di quelli che hanno dato loro gli strumenti di incultura politica e sociale trasformandoli in crociati post litteram, con riferimento al presidente del Senato Marcello Pera e ad Oriana Fallaci.
Le Reazioni
L'Islam premia i giudici libera-tutti

di Andrea Colombo
"MEZZALUNA D'ORO" ALLA FORLEO CHE HA SCARCERATO L'ACCUSATO DI TERRORISMO

Dopo la rivincita giudiziaria, arriva puntuale il premio islamico. Il 7 dicembre il giudice Clementina Forleo, diventata famosa per aver assolto tre maghrebini dall'accusa di terrorismo internazionale definendoli "guerriglieri" (sembra che reclutassero kamikaze per l'Iraq), riceverà dalle mani dell'Islamic Anti-Defamation League (Iadl) il riconoscimento "Mezzaluna d'Oro". Tra i premiati c'è anche il sindaco dei Comunisti italiani di Marano (Na) Mauro Bertini, che ha voluto chiamare via Yasser Arafat una strada che avrebbe dovuto essere dedicata ai martiri di Nassiriya, il sindaco di Firenze Leonardo Domenici (Ds), l'opinionista del Manifesto Sherif El Sebaie, la giornalista e scrittrice Angela Lano e Oriana Napoli, la ragazza brutalizzata da razzisti a Biella che hanno inciso una svastica sulla sua pelle. La "mezzaluna d'Oro" è assegnato dal Consiglio generale della Iadl a persone che si sono distinte in «attività a favore del dialogo e per la difesa dei diritti civili». Ma a fare la parte del leone sarà sicuramente lei, il giudice che aveva creato scalpore, il 24 gennaio scorso, a Milano, assolvendo tre islamici, fra cui Mohammed Daki, dall'accusa di terrorismo internazionale...
Libero, 3/12/2005

Assolse Daki, premiata dall’Islam
di Mario Cervi

La «Islamic Anti-Defamation League Italy» ha reso noti i nomi di coloro che saranno onorati a Firenze, il 7 dicembre prossimo, con i premi «Mezzaluna d'oro». La Iadli - sintetizzo così, per comodità di scrittura e di lettura, l'etichetta dell'associazione - ha enunciato, quando fu creata, i suoi obbiettivi. Che consistono nel «dare uno stop al dilagare dell'anti-islamismo» e nel «monitorare l'attività di propaganda dell'odio e dell'estremismo». In un documento che illustra le finalità dell'Iadli è scritto che l'islamofobia, ossia la paura dell'Islam, è un sentimento umano e come tale va rispettata: mentre l'anti-islamismo, in quanto «discriminante sulla base del credo religioso e della provenienza geografica», è perseguibile penalmente. Con il che vengono additati all'attenzione della giustizia sia Oriana Fallaci sia il presidente del Senato Marcello Pera.Da questa premessa - necessaria, a mio parere, per rendere chiare le impostazioni della League (da non confondere con la Lega) - passo alla scelta dei premiati...
Il Giornale, 3/12/2005