Dall'alto a sinistra, in senso orario: Il presidente della Commissione Pace del Comune di Firenze, Marzullo, in rappresentanza del Sindaco Domenici, Il sindaco di Marano, Mauro Bertini, il sottoscritto, le tre bambine che hanno ritirato il premio a nome del Giudice Forleo, la piccola Oriana Napoli, la giornalista Angela Lano. A consegnare il premio è l' "Imam Italiano", Feras Jabareen.
Il 7 dicembre 2005, presso il Teatro Dal Verme, il Comune di Milano premiava con l'Ambrogino d'Oro (massima onorificenza cittadina milanese) - tra gli altri - Oriana Fallaci (proposta dalla Lega Nord) e Magdi Allam (proposto da Forza Italia). Tali assegnazioni hanno suscitato non poche polemiche politiche e mediatiche, con una discussione in consiglio comunale milanese che è durata fino alle cinque del mattino prima che l'opposizione (di sinistra) decidesse di abbandonare la sala al momento della votazione. Il giorno dell'assegnazione, il premio Nobel Dario Fo, con altri intellettuali, ha protestato fuori dalla sede del teatro dove si svolgeva la cerimonia di premiazione. In segno di protesta, alcuni premiati, fra cui i lavoratori del Teatro La Scala, hanno rifiutato l'onorificenza meneghina mentre i rappresentanti dell'opposizione di sinistra hanno abbandonato il tavolo delle autorità o deciso di boicottare l'evento. Nello stesso giorno però, a Palazzo Vecchio, sede del Comune di Firenze, si è svolta un'altra manifestazione simbolica, definita da alcuni media come una protesta contro l'Ambrogino se non un vero e proprio affronto: sono stati assegnati i premi "Mezzaluna d'Oro" al sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, a quello di Marano, Mauro Bertini, al giudice Maria Clementina Forleo, al sottoscritto, alla giornalista e scrittrice Angela Lano e alla giovane Oriana Napoli, vittima di alcuni razzisti, a Biella. La contemporaneità delle due manifestazioni, le motivazioni espresse inzialmente (e quindi modificate) dalla Iadl, ente organizzatore della manifestazione, circa la concessione del premio al Sindaco Domenici "per aver tenuto una posizione ferma e coerente contro ogniprovocazione e pressione per la concessione di onorificenze a chi invece dell'incontro tra civilta' privilegia lo scontro tra le stesse decidendo dinon premiare il razzismo antislamico ed antisemita" hanno scatenato un'ondata di sdegno da parte di alcuni movimenti politici e dai loro quotidiani (Il Giornale, La Padania, Libero, L'Opinione e Il Foglio), ovvero gli stessi che hanno sponsorizzato la Fallaci per l'Ambrogino.
La IADL
Lega Anti-diffamazione Islamica. Le iniziative della IADL, pubblicate su questo sito per esigenze di informazione, appaiono con il "tag" IADL. Fra le sue innumerevoli iniziative, oltre quelle legali a difesa dell'immagine dei musulmani in Italia, meritano di essere segnalati due eventi importanti che hanno suscitato clamore:
l'assegnazione della "Mezzaluna d'Oro", premio istituito dalla IADL presso Palazzo Vecchio, sede del Comune di Firenze, che ha provocato ampie reazioni su tutta la stampa nazionale (con particolare isteria della Destra) e
il convegno interreligioso organizzato presso la Sala delle Colonne del Parlamento, che ha scatenato - ancora una volta - soprattutto
le reazioni della Destra. Infatti per un certo periodo, la IADL fu descritta come associazione illegale se non terroristica dai quotidiani: La Padania, Libero, L'Opinione, Il Giornale, Il Foglio, Magdi Allam, l'aggregatore neocon Tocqueville e un certo numero di blog di esaltati di destra.
Eppure L'Onorevole già ministro Giovanardi,
rispondendo ad un'interrogazione della Lega Nord ha enunciato:
"Per quel che riguarda l'associazione Iadl (Islamic anti defamation leaugue), costituita nel luglio scorso e con sede a Roma, segnalo che la stessa ha fra i propri fini statutari quello di difendere, nello spirito della Costituzione italiana, i musulmani e le altre minoranze presenti nel territorio nazionale. Oltretutto, si sa benissimo che gli autori degli scritti e dei comunicati diffusi dall'associazione medesima possono far uso di pseudonimi, i quali, però, debbono trovare riscontro nei libri sociali affinché sia comunque consentita l'individuazione per fini legali." L'Associazione risulta quindi legalmente registrata, con uno statuto, una partita IVA e un indirizzo.
Rapporti con la IADL
Non ricopro nessun incarico all'interno della stessa, anche se
Magdi Allam mi ha stranamente definito nel suo romanzo "Io amo l'Italia" come
"esponente della IADL". (La mia risposta ad Allam si può leggere qui) La realtà è che ho avuto solo una nomina onoraria, perché le mie idee sul ricorso alla legge italiana per stroncare il razzismo hanno sicuramente contribuito alla sua nascita. Chi sono gli altri membri onorari della IADL? Membri onorari sono tutti coloro che hanno ricevuto il premio Mezzaluna d'Oro.
Un "Tribunale di inquisizione islamica"?
Sono totalmente in disaccordo
con questa definizione. Non capisco infatti perché la Islamic Anti Defamation League sarebbe un "tribunale di inquisizione islamica" mentre la sua ben più antica sorella, l' associazione ispiratrice dalla quale la IADL ha copiato l'intera presentazione (basta un giro sul suo sito per accertarsene) ovvero la "
Anti Defamation League" dei fratelli ebrei non viene definita un "tribunale di inquisizione ebraica". Tengo quindi a precisare a questo punto che, fin quando la IADL si rifarà alla costituzione e legge ITALIANA, si impegnerà a difendere - laicamente - ogni minoranza, come ha già ha avuto modo di fare con quella ebraica, e quindi di qualunque credo od etnia essa sia, nonché la libertà di espressione e la democrazia ma non la libertà di essere razzisti, xenofobi e maleducati, ricalcando l'esempio dei nostri fratelli ebrei dell' ADL ebraica e del sito Informazionecorretta.com, avrà il mio più totale e incondizionato appoggio: proprio per questo ho accettato - ultimamente - la nomina quale membro onorario della suddetta associazione e il premio Mezzaluna d'Oro 2005 da lei conferitomi.
Di seguito la completa rassegna stampa dell'evento.
Il premio sulle agenzie e siti:
Il Corriere della Sera
La Repubblica
Il Giornale
Libero:
La Padania:
Il Corriere di Firenze:
Il Manifesto:
La Nazione:
Il Foglio:
L'Opinione:
Metropoli Day:
Etichette: IADL, Islam Italiano
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