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giovedì 29 dicembre 2005

Varie

Mezzaluna? No, grazie!
L'idea di partenza era quella di una falce di luna crescente realizzata con aceri. Ma c'e' stato chi, in Congresso e altrove, ha fatto notare che la falce di luna crescente e' un simbolo dell'Islam. E, allora, i disegni del memoriale per i 40 'martiri' del volo UA93, schiantatosi in Pennsylvania l'11 settembre 2001, quando passeggeri ed equipaggio si ribellarono ai terroristi che avevano dirottato il loro aereo, sono stati modificati. Eppure, il progetto della falce di luna aveva vinto, senza che nessuno sollevasse l'obiezione, un concorso internazionale, lo scorso settembre, in coincidenza con il quarto anniversario degli attacchi terroristici contro gli Stati Uniti. I lavori d'attuazione erano simbolicamente cominciati quel giorno. Il nuovo disegno prevede che il sito dello schianto, vicino a Shanksville, abbia al centro un pezzo di terra arcuato, circondato da 40 gruppi di aceri, ciascuno dei quali simboleggera' una vittima. Ci saranno anche percorsi di visita da fare a piedi, un punto d'osservazione del luogo dell'impatto al suolo dell'aereo e un muro di marmo bianco con i nomi delle vittime. S'ignora se il memoriale, che ha finora avuto problemi di finanziamento, sara' pronto per il quinto anniversario degli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001.
I "volti di Maometto"

I ministri degli Affari esteri dei Paesi arabi hanno criticato duramente oggi dal Cairo l'atteggiamento di Copenhagen in seguito alle proteste sollevate dalla pubblicazione nei giornali danesi delle caricature del profeta Maometto, la cui rappresentazione è inoltre proibita dalla religione musulmana. Riuniti nella sede della Lega araba per discutere le riforme interne, i ministri hanno espresso in un comunicato "la loro sorpresa e la loro indignazione davanti alla reazione del governo danese che non è stata all'altezza malgrado i rapporti politici, economici e culturali che la legano al mondo musulmano" La pubblicazione avvenuta il 30 settembre di dodici vignette sotto il titolo "I volti di Maometto" dal grande quotidiano conservatore "Jyllands-Posten" ha suscitato una viva reazione nell'ambiente musulmano in Danimarca e all'estero. Il primo ministro liberale danese Anders Fogh Rasmussen ha rifiutato ad ottobre di ricevere 11 Ambasciatori dei paesi musulmani in visita a Copenhagen per protestare contro la pubblicazione delle vignette. I ministri arabi, riuniti per la prima volta da settembre, si sono anche occupati nel comunicato delle organizzazioni che difendono la libertà d'espressione. Il capo della diplomazia della regione ha attaccato le "Organizzazioni europee per i diritti dell'uomo che non hanno adottato posizioni chiare e sincere a proposito di questo oltraggio". "I ministri degli Affari esteri respingono e condannano questo oltraggio che va contro la venerabilità delle religioni, dei profeti e dei valori nobili dell'islam", conclude il testo. E' stato inoltre deciso che i segretari generali della Lega Araba e dell'Organizzazione della Conferenza Islamica, rispettivamente Amr Moussa ed Ekmeleddin Ihsanoglu, seguiranno personalmente il dossier.