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giovedì 5 gennaio 2006

Coloni in festa

Un gruppo di coloni estremisti israeliani stanno preparando per oggi a Hebron, Cisgiordania, una festa per celebrare festosamente l'infermita' di Ariel Sharon. Lo rende noto uno degli organizzatori all'AFP. ''Ci sara' un giorno del ringraziamento oggi a Hebron'', ha detto l'organizzatore. Hebron, citta' santa per gli ebrei, vede una piccolissima ma agguerrita popolazione di coloni israeliani oltranzisti, che vivono in una citta' a stragrande maggioranza araba. ''Celebreremo l'annullamento dei decreti maligni e la fine dei problemi per il popolo d'Israele'', ha aggiunto, riferendosi alle decisioni prese nelle ultimi mesi di governo da Sharon che portarono al ritiro israeliano dalla Striscia di Gaza. Mentre questo manipolo di oltranzisti celebra la probabile morte politica di Ariel Sharon, la maggioranza della popolazione israeliana vive con angoscia queste ore drammatiche per il futuro d'Israele. Anche se l'organizzatore della festa ha parlato in maniera anonima si pensa che questa celebrazione sia stata organizzata da cio' che resta del movimento ultranazionalista israeliano Kach, messo fuorilegge nel 1994 dallo stato israeliano per le sue posizioni razziste nei confronti della popolazione araba israeliana e palestinese. Uno degli attivisti, Itamar Ben-Gvir, ha brindato con gli amici a cui ha detto che il crollo fisico di Sharon ''significa l'annullamento di misure draconiane che stavano per abbattersi sul popolo ebraico''. ''Il primo ministro - ha aggiunto - stava infatti progettando altri ritiri e l'espulsione degli ebrei da Hebron. Ancora una volta e' stato dimostrato che chi tocca la Terra d'Israele viene colpito a sua volta''. Lo riferisce il sito internet del quotidiano Yediot Ahronot. Nei giorni scorsi i coloni di Hebron avevano dato vita a manifestazioni violente dopo aver appreso che dovranno presto sgomberare alcune case occupate illegalmente.