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mercoledì 18 gennaio 2006

Un premio per l' "Esiliata"

''Il conferimento della medaglia d'oro da parte della Regione Toscana alla scrittrice Oriana Fallaci e' la migliore risposta a chi, come il sindaco di Firenze Leonardo Domenici ha recentemente ricevuto e ritirato il 'Premio Mezzaluna d'Oro' per aver snobbato la concittadina fiorentina, e al pittore Giuseppe Veneziano, autore del quadro con la testa della scrittrice sanguinante''. Lo afferma, in una nota, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Maurizio Dinelli. ''La medaglia rende onore ad una scrittrice, ad una fiorentina, ad una cittadina toscana ed italiana - aggiunge l'esponente azzurro - che ha avuto il merito di indurre tutti i cittadini democratici, europei e non, a riflettere sui rischi che la nostra societa' sta correndo a causa dell'invasione della cultura islamica. Una medaglia che ristabilisce un feeling privilegiato tra la nostra terra e la scrittrice, che in piu' occasioni e' stata offesa pesantemente da esponenti noglobal e da esponenti istituzionali del mondo ulivista''. Centrosinistra e consiglio regionale della Toscana sono spaccati su Oriana Fallaci. Una nota del Consiglio regionale, diffusa stamani, ha annunciato che la scrittrice fiorentina ricevera' una medaglia d'oro dell'Assemblea, spiegando che ''la decisione, su proposta del presidente dell'Assemblea toscana Riccardo Nencini, e' stata discussa ieri nell'ufficio di presidenza''. In giornata, pero', sull'iniziativa si sono detti contrari il partito di maggioranza in Toscana, i Ds, e i Verdi, oltre al Prc che e' all'opposizione. Divisioni si sono manifestate anche all'interno dello stesso ufficio di presidenza del consiglio regionale, con i no degli esponenti Diessini e del Prc, e il si' della Margherita, dell'Udc, di Fi e di An. Anche il senatore a vita Giulio Andreotti, a Firenze per un convegno organizzato dall'Osservatorio permanente giovani, si e' detto ''sorpreso nel vedere che nella citta' di La Pira, dove avvenne il colloquio tra mondo islamico e cristiano, si dia una medaglia d'oro a Oriana Fallaci''. Pronta la risposta di Nencini, ''Firenze e' citta' vocata al dialogo interculturale e interreligioso. Questo dialogo e' stato costruito da governanti ed amministratori prima e dopo La Pira''. Spiegando le motivazioni della decisione, una nota del Consiglio regionale ricorda che ''nel dicembre scorso, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi aveva conferito alla Fallaci una medaglia d'oro quale 'benemerita della cultura'''. ''Oriana Fallaci - spiega la motivazione - e' stata testimone dei conflitti e delle tragedie che hanno segnato la storia del secondo Novecento. Autrice di saggi e romanzi tradotti in piu' di 30 paesi che hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti. Come accaduto a molti grandi giornalisti e intellettuali ha stimolato con le sue opinioni, dibattiti e confronti di idee''. Fra gli esponenti toscani della sinistra, i primi a esprimere le loro perplessita' sono stati i componenti dell'ufficio di presidenza del Consiglio regionale. Il vicepresidente, Sandro Starnini (Ds), si e' detto ''contrario'' anche perche' ''riguardo ad alcune iniziative che si sono svolte in Toscana, come il Social forum, la Fallaci ha espresso opinioni legittime, ma che hanno profondamente diviso e lacerato, e che non sono andate nel senso del dialogo''. Poi Starnini ha precisato che ''l'ufficio di presidenza del consiglio regionale, nel quale a piu' riprese si sono manifestate anche opinioni diverse e contrarie a tale iniziativa, tra cui quella del sottoscritto, non ha alcuna prerogativa decisionale in tal senso''. Gianluca Ciabatti (Prc), sempre dell'ufficio di presidenza dell'Assemblea, ha spiegato che le ''procedure per l'assegnazione di una medaglia d'oro non sono regolamentate, spetta al presidente del consiglio regionale valutarne l'opportunita'. Pur non mettendo in discussione la legittimita', rimangono tutte le mie riserve. Io mi sono subito detto contrario''. D'accordo con il riconoscimento, invece, la Margherita: ''Mi sono espresso a favore'', ha detto Gianluca Parrini (Dl), dell'ufficio di presidenza. Se il centrosinistra si divide, il centrodestra esulta. ''Ha fatto bene Nencini - ha commentato l'altro vicepresidente del Consiglio regionale, Paolo Bartolozzi (Fi) - era un dovere della Toscana dare un riconoscimento a una figlia di questa terra, che ha avuto riconoscimenti da tutto il mondo'', mentre per Achille Totaro, di An, ''e' innegabile che Oriana Fallaci sia una scrittrice di spessore internazionale, che ha dato lustro a quella Toscana che le ha dato i natali''. In ogni caso, ''l'onorificenza a Oriana Fallaci - come spiega la nota del Consiglio regionale - sara' consegnata a New York, nella sede del Consolato italiano, da una delegazione del Consiglio regionale, guidata dal presidente Riccardo Nencini, in occasione di una visita che ci sara' nelle prossime settimane''. In passato, dopo il Social forum del 2002, in Palazzo Vecchio il consiglio comunale, a maggioranza di centrosinistra, aveva bocciato la proposta di assegnare alla Fallaci il Fiorino d'oro, massima onorificenza cittadina