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lunedì 13 febbraio 2006

Sviluppi

Calderoli spiega, in un' intervista a Lucia Annunziata, perche' si e' rivolto alla giornalista di origini palestinesi Jebreal definendola 'abbronzata': "Chi insulta ha a sua volta l'obbligo di subire un insulto. Lei mi ha mandato al mare o a far altro, non posso accettare che una signora che viene da un Paese che ha fatto del terrorismo per un buon periodo della propria attivita' politica, possa rivolgersi in questi termini ad un ministro della Repubblica".
Le vignette satiriche su Maometto, che hanno innescato la reazione del mondo islamico contro Danimarca e Occidente, saranno esposte, sabato e domenica prossimi, in piazza del Popolo a Pesaro, come riporta oggi l'edizione locale de' 'Il Messaggero'. L'idea e' della neonata sezione della Lega Nord, guidata da Dante Roscini, che come prima iniziativa di presentazione alla cittadinanza punta sulla mostra in piazza delle vignette ritenute blasfeme dal mondo islamico.
La federcalcio del Qatar ha rescisso il contratto con l'arbitro danese Kim Milton Nielsen, che insieme ai suoi assistenti si trovava a Doha per dirigere alcune partite del locale campionato di calcio, in seguito alle dure reazioni scaturite in tutto il mondo islamico in seguito alle vignette su Maometto apparse su alcuni quotidiani in Danimarca. Secondo quanto riferisce il quotidiano spagnolo 'Marca', la federazione avrebbe anche invitato tutti i club a rescindere i contratti con i giocatori danesi presenti nelle loro rose, anche se la maggior parte di questi calciatori sono studenti e non hanno, quindi, lo status di professionisti. Anche in Arabia Saudita, il club Al-Ittifaq si e' visto costretto ad interrompere il rapporto di lavoro con l'unico giocatore danese in squadra, mentre negli Emirati Arabi la federcalcio ha preparato una lista di giocatori e tecnici danesi, non solo di calcio, considerati come ''persone non gradite'', che dovranno abbandonare la zona del Golfo Persico
E' di un australiano la prima vignetta sull'Olocausto pubblicata in Iran nell'ambito del provocatorio concorso lanciato dal maggiore quotidiano della repubblica islamica in risposta ai disegni satirici su Maometto. "Come segno di solidarieta' con il mondo musulmano, e come esercizio della liberta' di espressione, vorrei sottoporre alla vostra attenzione una vignetta sull'Olocausto", ha scritto l'autore, Michael Leunig, secondo quanto riporta nella didascalia il sito Irancartoon.com. Il concorso e' stato indetto dal sito in collaborazione con il giornale Hamshahri. L'opera di Leunig si compone di due vignette: la prima ritrae un uomo che, con la stella di David in spalla, s'incammina verso l'entrata del campo di sterminio nazista di Auschwitz, al cui ingresso si scorge la famigerata scritta "Il lavoro rende liberi". La seconda raffigura una scena analoga: l'uomo, pero', porta con se' un fucile, l'ambientazione e' Israele nel 2002 e sul cartello si legge "La guerra porta la pace". "Ho avuto difficolta' a farmi pubblicare questo lavoro nel mio Paese - ha affermato Leunig - e ritengo che, se lo pubblicherete, potra' contribuire a smascherare l'ipocrisia dell'Occidente in materia di liberta' di espressione".