Notizie

Loading...

mercoledì 15 marzo 2006

Brava gente

Otto ore in coda, una notte sul marciapiede per presentare la domanda di permesso di soggiorno alle poste e trovarsi beffati dal proprio datore di lavoro. È avvenuto a Collegno, in provincia di Torino, dove Mohamed, un marocchino di 45 anni, dopo la lunga coda per consegnare la busta preparata dal suo datore di lavoro, ha scoperto che dentro il plico vi erano solo fogli bianchi. L'immigrato, che aveva preso un giorno di ferie per fare la coda in posta, accortosi che sul tagliando della raccomandata mancava il codice del modulo compilato che doveva essere nel plico, ha aperto la busta e ha scoperto che l'uomo per cui lavora lo aveva beffato: non aveva presentato alcuna domanda. Gli aveva consegnato la busta sigillata con la colla, assicurando che era tutto a posto e che doveva solo spedirla, e non gli aveva neppure dato i soldi per pagare la raccomandata. Ma dentro la busta c'erano solo fogli bianchi.