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venerdì 30 giugno 2006

Torino, modello per l'Integrazione

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Consegna ufficiale del volume "La Dimora della Felicità" al Sindaco di Torino
L'altro giorno ho avuto il piacere di fare una lunga chiacchierata con il Sindaco di Torino, Sergio Chiamparino. Il giorno successivo, quello di incontrare l'Assessore alla Cultura del Comune di Torino, Dott. Fiorenzo Alfieri. Una novità degna di essere sottolineata, emersa anche da questi colloqui, è l'istituzione di un "Assessorato per l'integrazione", con specifiche deleghe circa il "Coordinamento delle politiche d'integrazione dei “nuovi cittadini” nella nuova giunta comunale. Il nuovo Assessorato è stato affidato a Ilda Curti: nata nel 1964, Laurea in Filosofia, Socio e membro del Consiglio d’Amministrazione di Fondazione Fitzcarraldo nonché responsabile dell’Unità Progettazione Internazionale e Sviluppo Locale. Ha svolto ricerche, consulenze e attività di formazione sulle politiche di sviluppo locale, cooperazione internazionale, progettazione europea e metodologie di gestione. Tesoriere di Paralleli – Istituto EuroMediterraneo del Nord Ovest, un nuovo soggetto che unisce Piemonte Mediterraneo e Europa e che vuole contribuire al rilancio ed allo sviluppo della cooperazione euro-mediterranea in campo politico, economico, sociale e culturale. Direttore del Comitato “Progetto Porta Palazzo” che gestisce il progetto di rigenerazione urbana “The Gate”; cofinanziato dalla Città di Torino e dall’Unione Europea. Il progetto mira alla rigenerazione dell’area attraverso 19 azioni integrate. Dal 1994 al 2001 è stata Dirigente del Settore Relazioni Internazionali e Rapporti con l'U.E del Comune di Torino. L’attività ha riguardato la predisposizione e l’attuazione delle politiche internazionali della Città per quanto riguarda la sua presenza istituzionale nelle sedi comunitarie (Istituzioni Comunitarie, Comitato delle Regioni, Networks europei etc.), la promozione dell’immagine internazionale della Città, le politiche di cooperazione decentrata e di solidarietà internazionale, la predisposizione di progetti, l’assistenza tecnica e la ricerca di finanziamenti comunitari. Dal 1989 al 1994 è stata Assistente parlamentare al Parlamento Europeo a Bruxelles e Strasburgo. Lo spessore e le qualità del neo-Assessore la dicono lunga sull'interesse che questa città riserva alla sua popolazione straniera. E conferma Torino , ancora una volta, nel suo ruolo di città guida e laboratorio per le tematiche realtive all'integrazione. Non dimentichiamoci infatti la battaglia, tuttora in corso, da parte della maggioranza di sinistra in Comune per la concessione del diritto di voto agli immigrati residenti. Con buona pace di chi vorrebbe negare loro questo diritto.