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sabato 23 settembre 2006

Chi spaventa chi?

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Innanzittutto auguro un buon Ramadan ai lettori musulmani di questo blog. Detto questo, proprio ieri, ho avuto il piacere di ricevere due graditissime email: una da parte di un frequentatore "silenzioso" di questo sito che abita - curiosamente - su un'isola dell'Oceano Indiano, contenente alcuni aforismi che confermano il post di ieri (mi permetto inoltre di riferire questa sua osservazione, assai tragica, che mi ha colpito e che dovrebbe far riflettere: "Da quando sono andato in pensione ho dovuto fuggire, come molti italiani, dalla civilissima italia (la "i" minuscola è intenzionale) perche' la misera pensione che percepisco non mi permetterebbe di vivere nel mio paese"), e l'altra da parte di un "nuovo cittadino", un italo-egiziano che in Italia invece ci vive, ma che - data "l'accoglienza" (e nel suo caso non si dovrebbe nemmeno parlare in questi termini, visto che è nato in Italia, per quanto ho capito) - forse comincerà, prima o poi, a pensarla come il mio ex-collega delle superiori. Mi auguro solo che non debba, anche lui, fuggire su un'isola ché di questo passo mi toccherà convivere solo con le Stefanie Lapenna e gli Andrei Sartori (non crederete mica che me ne andrò così: o la colletta per garantirmi una pensione di tutto rispetto, oppure niente espatrio volontario). Concludo quindi con la notizia dell'ennesimo caso di "stupro inventato". E' davvero singolare: quando i presunti autori degli stupri sono marocchini, è tutto un cancan mediatico ma quando è un italianissimo padre che violenta i suoi quattro figli minorenni, o un italianissimo parroco che fa abortire la sua perpetua sudamericana da lui messa incinta (notizie degli ultimi giorni), non si sentono particolari voci indignate. Non so come funziona con i minorenni, qualcuno mi illumini, ma mi auguro che il cittadino marocchino - magari con l'aiuto della IADL - possa denunciarla per calunnia, chiedendo un risarcimento. Ancora più ridicolo l'atteggiamento di quelli spaventati dagli attentati "islamici" in Italia: e che dire di quella che per suicidarsi ha fatto saltare un intero palazzo a Milano, che tra l'altro è crollato pure su un albanese che si trovava nelle vicinanze? Tra denunce inventate, proprietari razzisti di appartamenti e potenziali kamikaze italiani tra i vicini di casa, sono gli immigrati a dover essere spaventati, altroché!
"L'unica ragione per cui l'attuale generazione di americani bianchi si trova nella sua posizione di forza economica è che i loro padri fecero lavorare i nostri padri per più di quattrocento anni senza pagarli. Per oltre quattrocento anni noi lavorammo per niente. Fummo venduti da piantagione a piantagione come si vende un cavallo, una mucca, una gallina o un sacco di grano. Furono i vostri padri che fecero questo ai nostri padri e tutto quel denaro raccolto con la vendita di mia madre, mia nonna e mia bisnonna è quello che dà la possibilità all'attuale generazione di americani bianchi di andare in giro per il mondo a testa alta: sapete, come avessero una sorta d'intelligenza economica".
Malcolm X
"Il Terzo Mondo non intende organizzare un'immensa crociata della fame contro tutta l'Europa. Ciò che esso si attende da quelli che l'hanno mantenuto in schiavitù per secoli, è che lo aiutino a riabilitare l'uomo, a fare trionfare l'uomo dunque, una volta per tutte. Ma è chiaro che noi non spingiamo l'ingenuità fino a credere che ciò si farà con la cooperazione e la buona volontà dei governi europei. Questo lavoro colossale che è quello di reintrodurre l'uomo nel mondo, l'uomo totale, si farà con l'aiuto decisivo delle masse europee che, devono riconoscerlo, si sono spesso allineate circa i problemi coloniali sulle posizioni dei nostri comuni padroni. Per questo, bisognerebbe anzitutto che le masse europee decidessero di svegliarsi, si scuotessero il cervello e cessassero di giocare al gioco irresponsabile della bella addormentata nel bosco".
Franz Fanon
"A Bologna alcuni padroni di case da affittare danno precise disposizioni di non affittare a stranieri, immigrati e figli di stranieri. Ieri, dopo aver risposto alla domanda, "Sei straniero? " con un: "Sono Italiano, di origine egiziana, questo non dovrebbe essere un problema..." mi sono sentito dire "Invece lo è". Questa gentile signora priva di tatto, ha poi detto che "Non ci sarebbero problemi per me, ma la padrona non vuole stranieri, comunque poi vediamo". Hum, io ho disdetto l'appuntamento, non voglio avere a che fare con questa gente...magari per te niente di nuovo sotto il sole, a me era capitato solo altre due volte. Sentirsi definito un problema, per quello che si è, ferisce; se il modo per quanto sdegnoso fosse stato diverso non avrei fatto una piega, cose del genere succedono spesso, ma sentirmi dire che è un problema la mia origine...beh è un pò diverso. Questa cosa non è la prima volta che la sento: *****, un amico di amici, di origine palestinese, assolutamente ateo, si è più volte sentito dire uno sprezzante: " quindi saresti mussulmano..." per telefono mentre cercava casa".
Un lettore italo-egiziano di questo blog
La ragazzina (una dodicenne, ndr) - questa la confessione - si era appartata col fidanzatino tra i cespugli del parco per scambiare delle effusioni. La scena sarebbe stata vista da alcune compagne di scuola che si trovavano nei paraggi. Per paura che le compagne riferissero alla madre della ragazzina quanto avevano visto la giovane si è inventata la storia della violenza. Così ha indicato ai Carabinieri il giovane marocchino di 20 anni che conosceva solo di vista e che in quel momento si trovava nella piazza di Anzola.
Il Corriere