
Ebbene, due giorni fa, il blog di Dacia Valent ci ha regalato una chicca incredibile: un annuncio del Sartori -si, proprio lui - affidato al web, dove il nostro disoccupato ventottenne dice di essere alla ricerca di un lavoro. Nell’annuncio in questione, il nostro esterna la sua volontà di fare il “correttore di bozze, redattore o giornalista”, il che spiega molto bene la sua particolare avversione per il sottoscritto. Possiamo dire che la storia della volpe che non arriva all’uva oggi ha una variante significativa: il giornalista mancato che dà dello “pseudogiornalista” a chi invece sui giornali ci scrive sul serio. Ovviamente, Sartori ci dirà che quei "fogliacci comunisti", tipo Repubblica e il Manifesto, non sono alla sua altezza, date le sue ottime capacità e grande esperienza professionale. Un atteggiamento perfettamente comprensibile, dopo un dettagliato esame del suo curriculum...
Il Sartori afferma infatti di essere in grado di parlare un ottimo inglese e un ottimo francese (almeno così dice lui) e di avere una discreta comprensione dello spagnolo e del cinese (in altre parole, sa dire “Buongiolno e buonasela”). Un po’ pochino per uno che vanta così tante amiche nel mondo, ma non importa. Oltre alle mirabolanti conoscenze linguistiche, Sartori vanta anche una “laurea in storia antica”…Oddio, è vero che alla luce di alcune “analisi” espresse dal soggetto, suggerirei un’attento esame del titolo in questione, ma possiamo lasciare questo bravo giovinetto disoccupato in un’epoca in cui basta avere Gente sul comodino per scrivere saggi per la Mondadori? A questo prezioso titolo di studi, che dimostra che non siamo nell’Italia dei “tuttologi di professione”, come direbbe Magdi Allam, si aggiungono valide esperienze lavorative: quella di ripetitore per studenti delle superiori (attività che spero sia stata regolarmente dichiarata al fisco) e sguattero nelle cucine di un ristorante italiano a Londra, presumibilmente durante le vacanze estive.
Modestamente, posso suggerire a Sartori il ruolo di “correttore di bozze”. Sinceramente mi meraviglia che il nostro Vicedirettore non sia ancora riuscito a trovargli un’occupazione al Corriere o in qualche altro giornale, tipo che ne so, La Padania. Insomma, lo sforzo immane svolto da Sartori nel difenderlo in giro per il web merita pure qualche ricompensa, o forse Allam ritiene Sartori tanto stupido da non osare raccomandarlo da qualche parte, preferendo lasciarlo sulla prima pagina del suo forum e magari riservandogli qualche ruolo nel suo prossimo partito? (Sartori, fatti furbo: se Allam non vorrà perdere un prezioso sostenitore alle prossime elezioni, qualche occupazione al Corriere te la troverà. Chiedi e ti sarà dato. Non scordarti di ringraziarmi però, per averti messo sulla strada giusta. Potresti anche portargli una lettera di referenze dal ristorante londinese dove hai lavorato: sono cose che aiutano moltissimo, in queste faccende).
Peccato che l’unico posto che abbia in mente per Sartori, data la sua vasta esperienza professionale - ossia quello di Vicedirettore del Corriere - sia tuttora saldamente occupato dall'amico Magdi. Per ora si dovrà quindi accontentare di un posto ben meritato accanto a ottime compagnie e vecchie conoscenze di questo blog, tipo Stefania Lapenna. altrimenti detta L'Impresentabile Trombata.

