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mercoledì 13 dicembre 2006

Istigazione a delinquere

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Oriana Fallaci la voleva far saltare in aria. Borghezio si è dichiarato «Pronto alle barricate» per impedirne la costruzione. Magdi Allam ha prontamente bollato il suo Imam (nonché suo ex-protetto) come un «Fratello musulmano integralista e doppiogiochista». Le istigazioni a delinquere non sono mancate e nei giorni scorsi, per "protesta" contro la costruzione del luogo di culto islamico a Colle Val D'Elsa, ignoti avevano divelto dei paletti dal recinto che circonda il terreno destinato all'edificio. Ieri notte, invece, i vandali hanno lasciato una testa di maiale, per sfregio, proprio davanti al cantiere. Appare chiaro l'intento provocatorio dell'azione, in quanto il maiale è considerato dall'Islam (e dall'Ebraismo) un animale impuro. A dare l'allarme è stato il custode, che ha avvertito i carabinieri. I militari ora stanno indagando per cercare di risalire agli autori del gesto, che finora non è stato rivendicato. Il segretario provinciale delle Lega Nord di Siena, Francesco Giusti, si è premurato di affermare che «Il gesto dell'abbandono di una testa mozzata di suino vicino la nuova Moschea di Colle Val d'Elsa non può essere opera che di qualche imbecille, un atto assurdo e totalmente fuori luogo, che non ha nulla a che vedere con l'ideologia e l'azione politica di chi sta portando avanti, nel solco della tradizione democratica della Città di Colle, la battaglia contro la costruzione della seconda più grande Moschea d'Italia». Forse è il caso ricordargli che non molto tempo fa un noto provocatore si era presentato alla moschea dell'Imam Jabareen con una collana di salsicce al collo (si, proprio cosi). O che nel 2000 una folla leghista, con tanto di prete in testa, versò urina di maiale sul terreno dov'era prevista la costruzione di una moschea, prima di ascoltare la predica infuocata dell'ex ministro Calderoli. Lo stesso che fu costretto alle dimissioni dopo aver mostrato in diretta TV una maglietta recante le famigerate vignette di Maometto, gesto irresponsabile che provocò l'assalto alla rappresentanza diplomatica italiana in Libia, con corredo di morti. Rinfreschiamo la memoria del Signor Giusti, che probabilmente soffre di amnesia: dopotutto le "opere degli imbecilli" non sono poi cosi estranee all'ideologia e all'azione politica del movimento che egli rappresenta. Se di imbecilli si tratta, ho la netta impressione che gli basterà cercare in casa per dare una mano ai carabinieri. (E comunque mi fa pena il povero maialino sacrificato da questi buzzurri per fare un dispetto ai musulmani: dove sono gli animalisti? O sono bravi a protestare solo quando i fedeli dell'Islam sacrificano gli agnelli per la festa di Abramo?)