Notizie

Loading...

mercoledì 21 febbraio 2007

Compagni che sbagliano

Tre mozioni di maggioranza sono state accolte oggi nell'Aula della Camera per spingere il governo italiano ad aprire un ''tavolo di confronto'' con la Consulta Islamica al fine di studiare iniziative contro la "discriminazione" e la "segregazione" delle donne di religione islamica. Le mozioni di maggioranza condivise dal governo propongono anche l'istituzione di centri di ascolto telefonici per le donne che subiscono sopraffazioni e violenze, una sorta di "telefono rosa" islamico. Si chiede infine al governo di aprire una campagna di informazione per indurre le donne islamiche a partecipare alla vita sociale del Paese per raggiungere una piena integrazione. Anche l'opposizione ha fatto la sua parte: in particolare è stata rinviata in pratica sine die una mozione della leghista Caterina Lussana che proponeva di individuare le associazioni musulmane che praticano la segregazione delle donne per escluderle dalla Consulta Islamica. Evidente il riferimento, confermato anche in un intervento in Aula, all'Ucoii (Unione Comunita' Islamiche in Italia), considerata dal centrodestra l'ala più intransigente della presenza musulmana locale. Il deputato della Rosa nel Pugno, Maurizio Turco, però, ha affermato che anche "Nell'Unione troppi deputati discriminano i musulmani" ed ha comunicato la sua intenzione di scrivere "una lettera alle comunità islamiche per denunciarlo". In effetti, l'emendamento presentato dal deputato radicale alla mozione Lussana, è stato bocciato dall'aula nonostante il parere favorevole del governo, che aveva comunque dato un parere contrario sull'insieme della mozione leghista. Il testo dell'On. Turco impegnava l'esecutivo a sollecitare "un documento che condanni la poligamia e tutte le violazioni della libertà individuale della donna in nome di precetti dogmatici religiosi", non solo alla comunità islamica, "ma anche a tutte le confessioni religiose che abbiano rapporti con lo stato". "E' importante- ha sottolineato Turco- che la comunità islamica sia a conoscenza del tentativo di discriminazione che deriverebbe dall'approvazione della mozione Lussana. Un tentativo che sarebbe sostenuto da tutti quei settori che si sono astenuti sull'emendamento alla mozione". L'emendamento, tra l'altro, è stato bocciato con 116 voti contrari, 150 astenuti, e 95 a favore. Tra gli astenuti non mancano le sorprese: 14 deputati di Rifondazione, ad esempio, e tra i moltissimi dell'ulivo anche Fouad Allam della Margherita, Fulvia Bandoli e Gloria Buffo della Sinistra Ds. Il Pdci ha votato compattamente a favore, insieme ad Italia dei Valori, alla Rosa Nel Pugno, ai Verdi ed anche all'Udeur.