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martedì 27 marzo 2007

Il Chilometro d'Oro, la presentazione

Martedi 27 Marzo 2007, presso Il Circolo dei Lettori (Palazzo Graneri della Roccia, Via Bogino, 9 Torino), ore 19:00, verrà presentato il romanzo storico di Daniel Fishman "Il Chilometro d'Oro. Il mondo perduto degli italiani d'Egitto" (Ed. Guerini e Associati, prefazione di Magdi Allam). Ne parleranno, assieme all'Autore, il sottoscritto, Farian Sabahi - Storica persiana, Corrispondente Esteri de La Stampa e docente presso l'Università di Torino - ed Elio Carmi, Vicepresidente della Comunità Ebraica di Casale Monferrato. [Nota del 29/03/2007: Fra i partecipanti che ci hanno onorato con la loro autorevole presenza, Carla De Benedetti Consigliere nazionale dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, membro dell’European Council Jewish Communities nonché Vice Presidente della Fondazione Beni culturali ebraici in Italia e curatrice scientifica del Museo di Arte e Storia Ebraica di Casale Monferrato e il Rabbino Capo della Comunità ebraica di Torino, Rav Alberto Moshe Somekh]. Verranno proiettate immagini del Cairo e dell'Egitto (1900-1960).

Il libro ripercorre la storia del Cairo dagli inizi del 900 fino al momento in cui la maggior parte degli stranieri ha dovuto lasciare il paese (1956 circa), in seguito al consolidarsi del panarabismo e del nazionalismo del colonello Nasser, attraverso le vicende di una famiglia di italiani ebrei del Cairo: il protagonista, Mondo Mosseri, è infatti ebreo e italiano. Un italiano d'Egitto, che nasce al Cairo nell'anno 1900. "In quale posto si possono trovare mussulmani, copti, turchi cattolici, ciprioti, italiani, inglesi, ebrei, francesi, marocchini, maltesi, polacchi, circassi, ortodossi, rumeni, russi, sudanesi?" si chiede all'inizio del libro, Clément Mosseri, il padre del protagonista. La risposta è: in Egitto, nella prima metà del secolo scorso, nel paese che Mosseri stesso descrive ai suoi ospiti europei come "La vera America è qui. Vicina e simile ai vostri paesi. Si, è vero. Qui fa un po' più caldo ma ce n'è per tutti e, se siete capaci, potrete sicuramente fare fortuna anche voi!".

Il Chilometro d'Oro racconta quindi la storia dell'Egitto che fu, di quell'area cosmopolita del Cairo, dove si concentravano gli europei agli inizi del 900 : i ristoranti, gli hotel di lusso, i cinema e i teatri, oltre alle attività commerciali. E che all'epoca vantava quarantaquattro comunità nazionali, cinquantacinque etnie e ventuno confessioni religiose. Un mondo vivace, culturalmente attivo quello che emerge dalle pagine del libro con una straordinaria ricchezza di personaggi che testimonia le tante tipologie di stranieri e egiziani che vivevano insieme in un quadro composito e colorito.