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martedì 3 aprile 2007

Basta con la TV-spazzatura

Care amiche, cari amici.

Vi scrivo in merito alla puntata di "Anno Zero", condotta da Michele Santoro e mandata in onda su Rai 2 Giovedi scorso (29/03/07), dove si parlava di violenza contro le donne islamiche, con tanto di servizio girato esclusivamente a Torino. L'impressione che molti spettatori hanno avuto, incluso il sottoscritto, è stata che la trasmissione fosse una maratona tesa a propagandare l'immagine di una Torino feudo di talebani maschilisti e violenti, preda dell'integralismo islamico, dove non esiste una seria politica di integrazione. (Si può vedere la puntata qui).

Non è stata interpellata nessuna voce attendibile della comunità islamica locale, nessuna autorità politica, nessun contaddittorio. In compenso c'erano personaggi noti per le loro posizioni tese ad accreditare l'immagine del buon selvaggio, che non aspetta altro che essere civilizzato, ma che purtroppo - agli occhi di chi non è addentro al gioco politico che c'è dietro tutta questa propaganda negativa - sembrano persone per bene e moderate, ma in ogni caso estranee alla realtà cittadina.

Ebbene, care amiche e cari amici, la verità è che la trasmissione in questione era discutibile per tanti altri motivi: tanto per incominciare, è stata interpellata nel corso del servizio una tale Adriana Bolchini, presentata come Direttore dell'Osservatorio sul Diritto Internazionale e Italiano. In realtà la signora Bolchini di professione è una casalinga cartomante, che si dichiara Rettore dell'Istituto di Parapsicologia e Astrologia, autrice di testi indispensabili quali la "La Guida pratica alla magia bianca" e "Il manuale del Perfetto cartomante", oltre che insignita di prestigiosi premi quali "Il Charlie Chaplin d'Oro".

Una vergogna che ho denunciato sia sull'Unità che sulle agenzie stampa (leggere qui e qui). Eppure da questa trasmissione, e da questo stesso servizio, è uscito fuori un polverone che afferma che un imam locale farebbe propaganda dell'Odio. Potrebbe anche essere, e in tal caso sarebbe davvero grave. Ma delle parole dell'Imam non si è sentito nulla in trasmissione (erano coperte dalla voce della giornalista che ha accreditato la cartomante) e la procura sta tuttora indagando contro ignoti. Nessuno - tanto meno il sottoscritto - nega che ci sia l'estremismo o la violenza domestica negli ambienti degli immigrati. Fatto sta che ci si aspetterebbe, da una trasmissione realizzata dal servizio pubblico, un po' più di obiettività e un controllo sulle fonti.

Come residente a Torino, sono davvero indignato da quanto è accaduto, e ho personalmente protestato con il produttore esecutivo della trasmissione e alcuni dei suoi ospiti. Mi sono rivolto agli esponenti politici locali, che stanno facendo il possibile per arginare le conseguenze nefaste di quella TV-spazzatura. Ma questo non basta: chiedo a tutti voi - cittadini torinesi o residenti a Torino o che hanno conosciuto Torino o che semplicemente avete a cuore l'obiettività dell'informazione - di darmi una mano diffondendo la presente a tutti i vostri contatti e pubblicandola sui vostri blog. E soprattutto di scrivere alla redazione di Anno Zero protestando. Personalmente l'ho fatto. Mi auguro che lo facciate anche voi. Di seguito un modello per la protesta, da inviare all'indirizzo mail: annozero@rai.it e per, conoscenza, al mio personale: sceriffo@gmail.com

Sherif El Sebaie
http://salamelik.blogspot.com/

Indirizzo: annozero@rai.it
Bcc: sceriffo@gmail.com
Oggetto: Protesta in merito alla trasmissione del 29/03/07


Gentile Dott. Santoro,

Le scrivo per protestare vivamente in merito alla trasmissione mandata in onda il 29 marzo scorso. Come cittadino torinese/residente a Torino, non mi riconosco affatto nella rappresentazione stereotipata della città e della realtà dell'immigrazione islamica in essa residente. E mi sento ancora più indignato per la mancanza di obiettività e per l'accreditamento di personaggi discutibili nel corso della trasmissione. Confido in un' immediata rettifica o quanto meno un servizio più equilibrato in futuro.

Cordiali saluti
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