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martedì 17 aprile 2007

Sicuramente ricorderà Manzoni...

Marco Wong è un amico e un lettore abituale di questo blog. Dal 2004 è in Huawei Technologies, uno dei maggiori costruttori di apparecchiature di telecomunicazioni mondiali. Attualmente è Vice President della filiale italiana gestendone la rete di vendita sui principali clienti italiani. Pubblico volentieri la sua lettera aperta al Sindaco Moratti in riferimento ai vergognosi trattamenti riservati alla comunità cinese a Milano, a cui va la mia più totale solidarietà.

Gentile Sindaco Moratti,

Ho vissuto a Milano gli ultimi anni dell' università, i primi anni di lavoro e l'emozione dei primi anni di mio figlio. Ho quindi i buoni ricordi che sempre si associano ad una fase intensa della propria vita, e tra questi ricordi anche la gentilezza che i più riservavano a mia moglie, allora una giovane donna cinese, quando andava in giro per Milano portando il nostro bambino ancora piccolo.
Ed ho anche buoni ricordi del periodo in cui ho vissuto, oramai quasi vent'anni fa, nella zona di Paolo Sarpi, già allora una zona in cui c'erano già molti esercizi commerciali cinesi. E' quindi per me una tristezza sconfinata vedere le immagini dei disordini successi a Milano, la cui causa scatenante all'apparenza è una multa ad una giovane donna cinese che, pur con un bambino piccolo in braccio, si è vista prospettare il sequestro della macchina per il trasporto di merci fuori orario.
E' il sintomo di un imbarbarimento della società civile quando si deve ricorrere a questi mezzi per compensare anni di assenza di politiche adeguate, anni in cui per esempio si sono incoraggiate e rilasciate le licenze all'ingrosso nella stessa zona che adesso viene riconosciuta inadeguata perchè residenziale.
E' sintomo della chiusura di una società quando si adottano provvedimenti restrittivi nei soli confronti di una comunità o di una razza che, meno di altre, ha la possibilità di esprimere adeguatamente il proprio pensiero e di difendere i propri interessi.
Era il milanesissimo Manzoni a descrivere nei Promessi Sposi la perniciosità dei provvedimenti, denominati "grida", studiati male e senza tenere in conto delle conseguenze a lungo termine.
Sindaco Moratti, quale ex Ministro della Pubblica Istruzione Lei sicuramente ricorderà Manzoni ed i Promessi Sposi. Da ex cittadino milanese, nato e cresciuto in Italia, la prego di lavorare perchè la Milano che io conoscevo ritorni ad essere quella dei miei ricordi, quella in cui ad una donna con un bambino piccolo in braccio si offre un sorriso e magari anche un aiuto, quella in cui l'operosità era un valore da riconoscere ed agevolare e non da penalizzare.
Se ha bisogno di un suggerimento, un parere, vi sono molti cittadini milanesi, abitanti nella zona di via Paolo Sarpi, disposti ad aiutarla. Se alcuni di questi non hanno ancora letto Manzoni perchè hanno fatto i loro studi in altri paesi, i loro figli lo faranno o lo stanno già facendo.
Un cordiale saluto,

Marco Wong