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giovedì 5 aprile 2007

Una gogna meritata

Pubblico di seguito alcune lettere significative, fra le tante che ho ricevuto in merito alla vergognosa puntata di Anno Zero - condotta da Michele Santoro - e mandata in onda giovedi scorso su Rai 2. Posso tranquillamente dire che sia negli ambienti delle forze dell'ordine che in quelli giornalistici che in quelli politici, quella puntata è diventata una barzelletta, come pure coloro che l'hanno realizzata o difesa. Ma siccome ho il sospetto che né il conduttore né gli autori e tantomeno gli illustri ospiti che la rendono autorevole con la loro presenza si scuseranno nel corso della puntata di stasera, vi invito a continuare a diffondere l'appello di protesta e ad inviare mail alla redazione annozero@rai.it. Non è necessario essere di Torino per denunciare la Tv-spazzatura. Basta essere persone oneste.
* "L' ASAAP - Associazione per lo Studio e l'Aiuto all'Abuso Psicologico - denuncia un fatto gravissimo avvenuto durante la trasmissione Anno Zero di giovedì 29 marzo su Raidue. Questa trasmissione, diretta da Michele Santoro e che conta diversi milioni di ascoltatori, ha dedicato ampio spazio alla sedicente "parapsicologa" Adriana Bolchini Gaigher di Milano, che vende "corsi professionali e consulti privati astrologia - parapsicologia - radiestesia- arti divinatorie - psicologia esperienziale." La trasmissione, dedicata al tema della violenza sulle donne, ha intervistato la signora Bolchini Gaigher, per il fisco ex-proprietaria di un bar in pensione, presentata come "esperta" in materia e facendo pubblicità alla "associazione" ODDI ("Osservatorio del Diritto Italiano edInternazionale") costituita dalla stessa Bolchini. E' probabile che molte donne vittime di violenza si rivolgeranno alla presunta "associazione" legittimata dalla trasmissione di Santoro, per poi venire dirottate verso le altre attività della "parapsicologa". In allegato la versione completa dello stesso comunicato, con la relativa documentazione. Cordiali saluti, Silvana Radoani. Presidente ASAAP"
* "Gentile Dott. Santoro, Le scrivo per protestare vivamente in merito alla trasmissione mandata in onda il 29 marzo scorso. Come cittadino torinese (italo-libanese) residente a Torino e come membro di spicco dell'Unione Araba di Torino. Non mi riconosco affatto nella rappresentazione stereotipata della città e della realtà dell'immigrazione islamica in essa residente; e mi sento ancora più indignato per la mancanza di obiettività e per l'accreditamento di personaggi e di servizi discutibili nel corso della trasmissione. Il caso ha alimentato tensioni non da poco nella nostra città, che hanno rischiato di minare la nostra volontà di integrazione e tutti gli sforzi fatti per arrivare al dirittto di voto per gli immigrati. Caso di questo genere fanno solo male alla nostra comunità ed al suo tortuoso e difficle cammino per la piena integrazione. Mi viene da chiedere se sarebbe opportuno, a questo punto, far vedere oppure apprendere dalle TV arabe impegnate sul fronte del dialogo, dell'incontro e della convivenza nella pluralità per un mondo giusto e pacifico con servizi più equilibrati e meno conflittuali. Cordiali saluti, Franco TRAD"
* "Gentile Sherif, la ringrazio molto per la denuncia che sta facendo della pessima trasmissione di Santoro sull'Islam e le donne. Mi pare che nessun altro lo stia facendo. A volte leggo il suo blog, per questo le scrivo. Anch'io ho visto la trasmissione, anche se non tutta, e sono rimasto veramente amareggiato. Il tema della violenza sulle donne è stato utilizzato per confezionare un messaggio di avversione verso l'immigrazione e verso l'islam, senza nessuno sforzo di informazione e nessuna correttezza. Una sciatteria e un'ignoranza nel giornalismo che non so come definire: un imam presentato come "illegale" messo contro un altro, portato senz'altro dalla giornalista, che invece viene presentato come "corretto", le telecamere che rincorrono poveracci per scale fatiscenti e per macellerie. Un altro poveraccio (della comunità di Venezia, mi pare), che in un approssimato italiano tentava a modo suo di spiegare la differenza coranica tra i generi, viene letteralmente fulminato dalla derisione di corrivi individualismi e femminismi. Destra e sinistra, presenti in studio, non facevano nessuna differenza. Saluti e buon lavoro. Alessandro Lupi"
* "Caro Sherif, consideravo e considero Santoro come un giornalista schierato ma anche coraggioso. Però se anche lui si unisce alla vulgata che aizza gli italiani contro gli immigrati, indistintamente, penso che le sue quotazioni scendano, e di parecchio. Non ho visto la parte girata con sotterfugi in moschea. Ma ho visto il dibattito successivo e, come dici tu, la Sbai che parla un italiano molto raffazzonato. A tenere bordone a questi discorsi c'erano due donne: la Lusana (nazistoide) e la ex ministra dei comunisti all'italiana (perdonami ma non mi ricordo il nome). Gli immigrati in studio erano lì apposta per accreditare tutto il lavoro giornalistico. Il rappresentante dei giovani musulmani è stato invitato da Santoro (come fa Vespa con gli ospiti di riguardo, cioè quelli che confermano appieno le sue tesi) ad intervenire con maggiore frequenza nella sua trasmissione. Si vede che ha svolto bene il compito affidatogli. Io, in qualità di responsabile immigrati per ****** e per amicizia, frequento molti immigrati. Non mi sembrano persone che nutrano sentimenti antioccidentali. Le nostre discussioni vertono sempre sulla legge Amato-Ferrero, che darà diritto di voto e cittadinanza agli immigrati che è stata annunciata e che ancora non viene alla luce. Sono questi gli argomenti che doveva affrontare Santoro. Non le baggianate che la Lega nel precedente governo ha materializzato nella legge bossi fini".
* "Gentile Dott. Santoro, le scrivo per lamentarmi con lei relativamente alla trasmissione mandata in onda il 29 marzo scorso. Come cittadina italiana, con una conoscenza profonda della realtà dell'immigrazione islamica in Italia, mi rifiuto di credere che un imam abbia fatto propaganda alla violenza e non ho gradito che la voce dell'imam incriminato sia stata coperta proprio "mentre proferiva parole di incitamento alla violenza". Sarebbe stato più onesto far sentire le parole in modo da non dare adito a sospetti di imbroglietti.... ci sono anche molti italiani che conoscono la lingua araba e avrebbero avuto il diritto di sentire con le proprie orecchie e non dalle spiegazioni di chi potrebbe avere interesse a far credere una cosa diversa dalla verità. Sono poi molto addolorata che proprio lei Santoro, che da una vita è un mito per me, possa essersi fatto convincere a condurre una trasmissione in maniera così superficiale.... davvero vogliamo credere alla favoletta che i terroristi islamici stanno dietro ogni angolo? Ma se fosse davvero così non crede che gli esseri pensanti avrebbero avuto piacere di sentirle con le propire orecchie le famose incitazioni? Anche Roma è una città di numerosa presenza islamica e mi sentirei indignata se si conducesse una trasmissione su di essa nella stessa maniera. Di una cosa sono certa, i servizi fatti in questo modo non aiutano la verità e l'integrazione. Spero che altri, come me, abbiano notato che il servizio mancava di equilibrio e che abbia sentito la necessità di comunicarglielo. Sono certa che lei troverà il modo per rimediare".
* "Salve, ho ricevuto la tua denuncia sulla trasmissione di ANNO ZERO. Oltre ad aver inviato la mail di protesta ad anno zero, l'ho diffusa attraverso il servizio di informazione che gestisco: www.obiettivo.info/FabioNews (al quale se sei interessato ti invito ad iscriverti). (...) Spero che anche questi piccoli ma importanti gesti aiutino il processo di integrazione e la convivenza nella nostra citta'. Non bisogna sottovautare i problemi ma la criminalizzazione non ha altro risultato che aumentare la paura e la diffidenza reciproca mentre e soltanto attraverso l'incontro e la conoscenza che possiamo sperare di risolvere gli attuali problemi. Grazie e ... in bocca al lupo!!"
* "Carissimo annozero, ho ricevuto l'e-mail allegata circa la trasmissione girata a Torino e riguardante la violenza sulle donne. Vorrei sapere cosa ne pensi e darti la mia opinione in proposito. Concordo con il Sig. El Sebaie circa il fatto che da Annozero ci si debba aspettare di più di una rappresentazione stereotipata come quella che ci è stata propinata Giovedì scorso. Tuttavia, pur essendo Torinese, non mi interessa alcuna rettifica (noi torinesi siamo abituati a parlare ed a sentir parlare male della nostra città). Piuttosto vorrei capire se Annozero è realmente un programma in cui le cartomanti vengono presentate come "Direttore dell'osservatorio sul diritto Internazionele e Italiano". Se fosse così pubbliche scuse sarebbero dovute a tutti gli Italiani per il pessimo utilizzo del denaro pubblico. P.S. Cosa pensa della trasmissione il torinese Marco Travaglio?"
* "Vi invio la lettera di un mio caro amico che giustamente scriverà al Dott. Santoro per protestare su come è stata portata avanti l’ultima trasmissione su Rai 2 Giovedi scorso (29/03/07). Aggiungetevi alla protesta come cittadini torinesi e come cittadini del mondo toccati dall’ingiustizia verso la cultura islamica trapelata dal programma, comunicata non oggettivamente e con personaggi di discutibile credibilità".
* "Sono assolutamente d'accordo con lei. "Annozero" ha in pratica "sputtanato" l'islam! Mancava solo Magdi all'appello per confermare lo stereotipo"musulmano terrorista, maschilista ...e chi più ne ha più ne metta". Viva la Fallaci!! Che vergogna!! Che paese di xxxx!! Mi meraviglio di Santoro…Ci rendiamo conto di chi hanno intervistato? E' come se intervistassi i "gitani"sul maschilismo spagnolo oppure gli abitanti di Scampia e dicessi: questa è Napoli, ma stiamo scherzando?? Perchè si fa di tutta l’erba un fascio? Poi sempre gli stessi: marocchini e tunisini. Ma Islam non significa solo Nord africa!!Un musulmano non deve per forza essere solo di razza araba!! Purtroppo la mancanza di conoscenza è totale e l’odio aumenta. Complimenti per il tuo Blog…semplicemente STUPENDO!!"
* "Ciao Sherif, non ho visto la trasmissione per cui non posso dare giudizi, però mi era capitato, tempo fa, di fermarmi su quel programma (evidentemente non avevo trovato di meglio da guardare) ed era quella volta in cui si parlava di "dico" e che c'era fra gli altri ospiti il ministro Mastella che poi ha abbandonato la trasmissione.........ebbene devo dire che l'atteggiamento del conduttore (Santoro) mi aveva molto infastidito e circa la qualità della trasmissione mi ero fatta l'idea che non avrei più speso cinque minuti per guardarla ancora. Pertanto sono lieta di aderire al tuo invito e scriverò senz'altro".
* "Credo che tutti abbiano visto la sconcertante trasmissione di anno zero definita sul Foglio di sabato scorso (il che è tutto dire ) una puntata in tono stornello da da osteria numero mille. Il bello e' che a quanto si dice, Santoro, l'ineffabile, ha tutta la voglia di replicare questo prossimo Giovedi !! il fatto e' che non abbiamo leadership credibili siamo nelle mani dei primi ciarlatani disposti ad apparire in televisione".
Fortunatamente il Bis non c'è stato. Ed è grazie a tutti voi. Continuate a protestare. Ispiratevi pure alle lettere qui pubblicate. L'indirizzo a cui inviare la protesta è: annozero@rai.it