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sabato 7 luglio 2007

Riflessioni utili

Sul domandare
Non male respondit, male enim prior ille rogarat
Non ha risposto male: male, infatti, l'altro aveva posto la domanda
Noli rogare, quom impetrare nolueris
Non domandare quando non vorresti ottenere (Seneca)
Sull'insegnamento
Homines dum docent discunt
Gli uomini, mentre insegnano, imparano
Longum iter est per praecepta, breve et efficax per exempla
Lunga è la strada dei precetti, breve ed efficace quella degli esempi (Seneca)
Sugli amici
Ita amare oportere, ut si aliquando esset osurus
E' opportuno essere amici come se si fosse, prima o poi, destinati a diventare nemici
Non aqua non igni locis pluribus utimur quam amicitia
L'acqua e il fuoco non ci sono utili in più circostanze che l'amicizia (Cicerone)
Idem velle atque idem nolle, ea demum firma amicitia est
La salda amicizia consiste nel volere e non volere le stesse cose
Neque irasci, neque admirari, sed intelligere
Non arrabbiarsi, non stupirsi, ma comprendere
Sul silenzio
Non minus interdum oratorium esse tacere quam dicere
Talora non è meno eloquente il tacere del parlare (Plinio)
Brevis esse laboro: obscurus fio
Mi sforzo d'essere conciso: divento oscuro (Orazio)
Nolite iudicare, ut non iudicemini
Non giudicate, per non essere giudicati
Sulla calunnia
Audacter calumniare, semper aliquid haeret.
Calunnia senza timore: qualcosa rimane sempre attaccato (Plutarco)
La calunnia è un venticello, un'auretta assai gentile. Che insensibile sottile, leggermente dolcemente, incomincia a sussurrar. Piano piano, terra terra, sotto voce sibillando, va scorrendo, va ronzando, nelle orecchie della gente. S'introduce destramente, e le teste ed i cervelli, fa stordire e fa gonfiar. Dalla bocca fuoriuscendo, lo schiamazzo va crescendo: Prende forza a poco a poco, scorre già di loco in loco, sembra il tuono, la tempesta, che nel sen della foresta, va fischiando, brontolando, e ti fa d'orror gelar. Alla fin trabocca, e scoppia, si propaga, si raddoppia e produce un'esplosione. Come un colpo di cannone, un tremuoto, un temporale, un tumulto generale, che fa l'aria rimbombar. E il meschino calunniato, avvilito, calpestato, sotto il pubblico flagello, per gran sorte va a crepar (Rossini - Il Barbiere di Siviglia)
E se non puoi la vita che desideri
E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo per quanto sta in te
non sciuparla nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico
Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo
degli incontri e degli inviti
fino a farne una stucchevole estranea.
Costantinos Kavafis