Sheikh Mohamed Sayed Tantawi, Rettore di AlAzharcon Sua Beatitudine Papa Shenuda III, Papa di Alessandria
Ricevo e pubblico. La risposta del sottoscritto si può leggere qui.
Gentile Signor Sherif El Sebaie,
Navigando in internet mi sono imbattuta in un suo articolo, sui copti d'egitto da lei pubblicato nel 2004 e sono rimasta.........basita, stupita delle sue affermazioni riguardo a questi copti d'Egitto che vivono felici nel paese di BENGODI, l'Egitto.
Stupita, dalle affermazioni riportate nel suo blog, che ovviamente ho letto e consultato, domando
a me stessa...essendo così informato della vita politica e sociale dell'Egitto, ha mai avuto l'ardire o la voglia di domandare ad un copto, di quelli che comunemente affolano la chiesa si San Mark di Alessandria d'Egitto se e vero che non è discriminato in Egitto?
Ho notato, con stupore che nel suo blog, non si accenna minimamente al caso Hezagi, che in questi giorni e su tutti i giornali? Cosa nè pensa? Se è vero ciò che, scrive nell'articolo che sopra ho sopra citato, che i copti, vivono felici nelle scuole, accanto ai loro compagni mussulmani e nei luoghi di lavoro. Perchè non lo chiede a mio marito, se ha scuola era così felice con i suoi compagni mussulmani, oppure quando cercava un lavoro?
Ma lei lo sa, che molti giovani copti vivono nei monasteri aiutando i monaci, sono laureati parlano
due o tre lingue e non trovano un lavoro, e vengono aiutati dai monaci, in maniera da non pesare sulla famiglia, che non ha i soldi per mantenerli?
Io ho sposato un copto, ribadiscono sono una cittadina italiana e di nazionalita italiana, che ha fatto il battesimo e si è avvicinata ed è diventata a sua volta copta ortodossa. Avendo vissuto in Egitto, non mi pare di aver visualizzato tutta questa felicità.
Mi piacerebbe conoscerla e parlarne con lei, perchè sono rimasta e, mi scusi se sono melensa e ripetiva assai assai BASITA.
Cordiali saluti
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