Notizie

Loading...

sabato 10 novembre 2007

Maestro della Distruzione

Paure e verità
Effetti collaterali di economie (e politiche) spietate

di Paolo Barnard, Il Sole 24 ore

(...) La manipolazione del rischio, e di conseguenza della nostra paura, è divenuto uno dei più fiorenti business della fine del XX secolo e del nuovo millennio. Oltre alla nascita di una vera e propria industria della security (dagli ammenicoli per la casa prodotti da aziendine locali ai colossi come l’americana Blackwater), abbiamo assistito al trionfo della Politica della Paura, e cioè di quel giochetto gestito dai governanti che consiste nel pompare minacce reali ma obiettivamente contenute fino alla psicosi di massa, con la solita complicità dei media come sempre acritici e asserviti al potere. La Guerra al Terrorismo dopo l’11 di settembre 2001 ne è un esempio strepitoso. Il maggior studio oggi disponibile dedicato al fenomeno suicida islamico, ci dice che il totale dei morti da ascrivere ad Al-Qaeda dal 2001 alla fine del 2005 è stato di circa 3.700 in tutto il mondo, di cui, come è noto, quasi 3.000 in un solo episodio e il resto distribuito in quattro anni su quattro continenti (Iraq e Afghanistan esclusi in quanto teatri di guerra a tutti gli effetti). L’Occidente in particolare, nel medesimo periodo, ha visto solo 71 attentatori suicidi in azione contro di esso. Ciò dimostra due cose. Primo, che la letalità complessiva per gli occidentali degli ‘islamofascisti’ impallidisce di fronte a quella di un singolo farmaco fraudolentemente approvato, il Vioxx (un inibitore Cox-2 della Merck di cui l’azienda conosceva i pericoli), ritenuto oggi responsabile di qualcosa come 35.000-55.000 morti solo negli USA e in un periodo che ricalca esattamente quello del maggior attivismo di Al-Qaeda. Secondo, che il loro esercito è sparuto a dir poco. Confrontate quei numeri con il panico da apocalisse imminente sparato a tutto gas dagli spin doctors della Casa Bianca e di Downing Street, come Thomas Friedman o Alan Dershowitz o Alastair Campbell, ma anche dal nostro implacabile master of doom Magdi Allam, in un balletto semaforico impazzito di allarmi gialli, rossi, verdi, blu, e con la fola delle migliaia di cellule dormienti di micidiali kamikaze islamici che certamente sarebbero entrate in azione in tutto l’Occidente scatenando decine di 11 settembre. Grazie a Dio nulla di ciò è accaduto, mentre morivamo come mosche per la sete di lucro di una multinazionale farmaceutica.