Notizie

Loading...

sabato 5 gennaio 2008

Cosa nostra, cosa loro

Il Messaggero, 28 dicembre

Uno sguardo di troppo ed alcuni apprezzamenti forse non graditi nei confronti di un'attraente ragazza di Ferentino di 20 anni hanno scatenato probabilmente la folle reazione violenta di quattro ragazzi del centro ernico, due minorenni ed altrettanti 22enni che hanno organizzato una spedizione punitiva nei confronti di un ragazzo marocchino. Tutto è accaduto la notte tra Natale e Santo Stefano. Il ragazzo marocchino di 24 anni, da tempo residente con la famiglia a Ferentino dove si è perfettamente integrato andando a scuola ed imparando l'italiano, stava facendo ritorno a piedi a casa quando all'improvviso si è trovato davanti i quattro ragazzi. Tutto è accaduto in pieno centro a pochi metri dal Vascello. I ragazzi con aria da bulli hanno iniziato a prendere in giro il ragazzo marocchino insultandolo. Hanno preso come scusa i presunti sguardi e gli apprezzamenti alla ragazza loro amica. Un'azione che "non doveva permettersi di fare" in quanto era "cosa loro". Così sono iniziati gli insulti. Il ragazzo marocchino, incredulo, negava tutte le accuse, cercando di trovare il varco dai quattro per tornare a casa. Ma in poco tempo si è passati dalle parole ai fatti. I quattro hanno infatti iniziato a malmenare il giovane di colore colpendolo con calci e pugni. Qualcuno però ha assistito dalle finestre di qualche abitazione vicina alla scena ed ha chiamato i carabinieri. I militari del maresciallo Alberto Munno si sono precipitati sul posto, ma i quattro ferentinati prima dell'arrivo dei carabinieri si sono dati alla fuga con motocicli. Così i militari hanno trovato solo il marocchino a terra sanguinante, ferito e visibilmente impaurito. Ha raccontato tutto ai carabinieri che lo hanno accompagnato in ospedale dove è stato giudicato guaribile in 25 giorni. Sembra che i ragazzi al momento dell'aggressione erano ubriachi. Subito è scattata la caccia ai quattro. I carabinieri li hanno già identificati e ora procederanno alla loro denuncia. Per loro l'accusa è minacce e lesioni aggravate in concorso. E' la prima volta che a Ferentino avvengono aggressioni da parte di ragazzi locali a stranieri in particolar modo marocchini.