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martedì 8 gennaio 2008

No Bianco? No Party!

«Nessuna marca di vestiti ha voluto sponsorizzare le scene in cui recitavano gli attori neri». Un'accusa pesante, che sottolinea quanto razzismo e pregiudizio alberghi ancora oggi nella società italiana. La regista Cristina Comencini, visibilmente irritata, l'ha lasciata cadere durante la conferenza di presentazione del suo film «Bianco e nero»: «Una cosa assurda - ha aggiunto - Che fa capire come sia ancora lontana l'immagine degli africani da noi». Il film, con Fabio Volo, Ambra Angiolini, Aissa Maiga ed Eriq Ebouaney, non a caso, si occupa proprio di razzismo. E delle difficoltà dell'affermarsi di una società multiculturale. Ma di che sponsor si tratta? Che c'entrano con una pellicola? La Comencini si riferisce al «product placement», ovvero alla consuetudine di inquadrare in alcune scene prodotti particolari, marchi, che pagano un obolo alla produzione per il solo fatto di apparire: sponsor, per l'appunto. dichiarazioni di Cristina Comencini sono confermate da Riccardo Tozzi, il produttore del film che esce venerdì prossimo in 250 copie. «E' è risultato evidente - ha spiegato Tozzi - che tutti i nostri interlocutori abbiano voluto tenersi distanti dalle scene in cui recitavano gli attori neri. Se nella pubblicità c'è ancora una sorta di sfruttamento dell'iconografia degli africani, al cinema, almeno in questo caso, non è stato possibile». (Il Corriere)