Notizie

Loading...

mercoledì 9 gennaio 2008

Torino non è un feudo talebano

Apc-ISLAM/ DA MUSULMANI TORINO: IMAM NON FECE SERMONE ESTREMISTA

L'intellettuale El Sebaie: "La città non è un feudo talebano"

Roma, 9 gen. (Apcom) - L'intellettuale Sherif El Sebaie, esponente della comunità islamica di Torino, ricorda che l'imam di cui è stata decisa oggi l'espulsione, Mohamed Kuhaila, era stato accusato ingiustamente di aver tenuto un sermone estremista in occasione di una trasmissione di 'Annozero' dello scorso 29 marzo. "Val la pena di ricordare che subito dopo la trasmissione era stata aperta un'inchiesta e la perizia della Procura aveva stabilito che in quella predica non c'era alcun invito alla violenza, nessun incitamento all'odio e, anzi, c'era un invito a non esacerbare gli aspetti religiosi. Era, insomma, una predica moderata", ricorda, "e Annozero l'aveva spacciata per integralista". Sebaie è opinionista del quotidiano 'Il manifesto' e redattore di 'Aljazira.it'.

"Ora la Digos ha fatto indagini durate mesi e quindi si presume che il lavoro sia meritevole e abbia elementi seri", prosegue El Sebaie. "Ma ho letto che nel fascicolo a carico dell'imam compare la famosa registrazione. Mi chiedo come sia possibile e mi auguro che non sia così, che la famosa registrazione non faccia parte integrante del fascicolo, altrimenti nessuno mi può impedire di dubitare sull'espulsione. Se non ci fosse stata la trasmissione televisiva - si domanda Sebaie - siamo sicuri che sarebbe arrivato il decreto di espulsione? O non piuttosto un processo? O un provvedimento alternativo?".

Sherif El Sebaie, "da persona che vive a Torino da tanti anni ed ha a che fare con i torinesi", non si riconosce peraltro "in questo panorama che i media e il governo continuano a trasmettere". L'intellettuale musulmano ricorda che Kuhaila è il terzo imam della zona ad essere espulso dopo il suo predecessore Bouiriqi Bouchta nella moschea di via del Cottolengo e l'imam Mamour Fall di Carmagnola. "Sembra che tutti gli imam fondamentalisti siano residenti a Torino", dice El Sebaie, "eppure a me non sembra che Torino sia un feudo telebano".