Notizie

Loading...

martedì 26 febbraio 2008

Cercasi musulmano

"Il Pdl è poi alla ricerca di un candidato della comunità musulmana. Tra i nomi Magdi Allam, Khaled Fouad Allam, ex Margherita. Poi Suad Sbai e Dounia Ettaib, entrambe esponenti dell’Associazione donne marocchine, l’ultima aggredita perché chiese di essere parte civile nel processo su Hina. La Lega candiderà a Padova per il Senato un marocchino di religione islamica: Zakaria Najib. Un immigrato nelle liste del Carroccio sembra una contraddizione, ma lui è uno straniero molto particolare. Vive a Cadoneghe, ha sposato un’italiana, dal 1986 ha la nostra cittadinanza ed è stato consigliere comunale della Lega a Cadoneghe. A novembre ha scritto al presidente della Repubblica chiedendo, provocatoriamente, di tornare nello status di extracomunitario con tutte le facilitazioni che, secondo lui, comporta per casa e lavoro". (Il Giornale, 26 febbraio).
PS: Magdi Allam, sul suo sito, avvisa i politici di Destra e di Sinistra con toni a a dir poco apocalittici: “Io non sono un marchio da esibire nella vetrina del vostro mercato elettorale” e spiega: "Arriviamo al 2008 e alle illazioni su una mia candidatura in Forza Italia-Pdl. Dallo scioglimento anticipato delle Camere io ho incontrato soltanto due amici di Forza Italia, Gianni Letta e Marcello Pera. Nessuno dei due mi ha proposto alcunché e a nessuno dei due ho chiesto alcunché. Mi sono limitato a illustrare a entrambi la mia volontà di proseguire nell’impegno per la riforma etica delle istituzioni, anche dall’interno stesso della sfera politica ma solo se mi fosse data la possibilità di operare in seno al governo. Ho effettivamente avuto un approccio per una mia discesa in campo politico non da Forza Italia, bensì da un emissario di Alleanza Nazionale. Avrei dovuto incontrare Fini per la formalizzazione della proposta prima di valutarla attentamente. Ma immediatamente dopo la fulminea decisione di Berlusconi e Fini di far confluire i rispettivi partiti nel Pdl, la proposta è svanita nel nulla. Quindi di fatto Fini non mi ha proposto nulla, io non gli avevo chiesto nulla e sinceramente non mi attendo nulla. Sembra proprio che non dovendo più Forza Italia e Alleanza Nazionale competere per accrescere il rispettivo consenso elettorale e avendo rimesso tutte le decisioni nelle mani di Berlusconi, sia venuta mena la necessità di far riferimento a personalità credibili per la loro moralità". Ebbene, dopo una decisione simile non si può che prendere atto della lungimiranza del Presidente Berlusconi: speriamo che l'apparente esclusione di Allam sia un primo grande passo verso un'intesa bipartisan sul voto agli immigrati (su cui hanno espresso pareri favorevoli in passato sia Fini che la Sinistra). Anche se mi dispiace sinceramente per Magdi: quasi quasi mi sento di consigliargli di candidarsi con la Lega, certamente più affine alle sue posizioni. Per ciò che riguarda invece l'attuale candidato marocchino del movimento "padano", mi sento di rincuorarlo su ciò che riguarda privilegi e facilitazioni: sono sicuro che, una volta eletto in Senato, terrà ben stretta la sua cittadinanza italiana.