Il quotidiano britannico
Guardian punta i suoi riflettori su un
«leader fascista italiano», Roberto Fiore, che a Londra
«controlla» una popolare scuola di lingue e ha «legami con il British National Party (Bnp), un partito britannico di estrema destra spesso alla ribalta per le sue
tendenze xenofobe e razziste. La scuola in questione si chiama CL English Language, si trova a Northfields Avenue nell'ovest di Londra ed è
frequentata da molti ragazzi italiani. (...) Nel 1999, non rischiando più l'arresto e il carcere dopo parecchie vicissitudini giudiziarie, Fiore ha potuto ritornare in Italia e operare come leader di Forza Nuova, «
un partito anti-immigrazione che punta alla revoca delle legge contro la
ricostruzione del partito fascista» declina il quotidiano britannico. (
Corriere)