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domenica 2 marzo 2008

La verità verrà a galla?

Ricevo e pubblico volentieri

Ho molto apprezzato come in questo sito non si sia assistito ad un tiro al bersaglio nei confronti dei protagonisti "della banda della Panda nera" ai quali sono molto vicino e non potete neanche immaginare quanto.

Vi dico molto sinceramente che all'inizio sono rimasto stupito, anzi proprio sbalordito, da quello che ho letto sugli atti della Procura di Bergamo, che ho letto sui quotidiani, che ho letto in tantissimi siti internet e che ho sentito e visto in tutti i telegiornali nazionali e della zona.

Questi carabinieri sono stati descritti "Cinici, infami, violenti" nel dossier di questa associazione di cittadini della Bassa Bergamasca. Il titolo, discutibile, e i contenuti tendenziosi mi hanno fatto tanto male. Uno di loro! Sono uno di loro che ha lavorato e sudato tantissimo per cercare di liberare quelle strade della Bassa Bergamasca dalla presenza costante e spaventosa di quegli spacciatori.

Quelle stesse strade della Bassa Bergamasca vissute dagli appartenenti all'associazione Rete Bassa che forse non vedevano queste presenze negative, non sentivano le lamentele di coloro i quali erano spaventati per i propri figli della presenza di spacciatori davanti alle scuole, davanti agli oratori, ma non solo, ovviamente davanti e all'interno di bar e discoteche. O semplicemente non volevano né vedere né sentire.

E mi fa veramente male che abbiano alzato in questa maniera il dito contro chi ha cercato di fare del bene e tentato di produrre un buon livello di sicurezza come è stato detto negli stessi articoli di giornale....poiché la gente dei Comuni dove si lavorava maggiormente era un po' più tranquilla e sicura che una pattuglia dei CC di Calcio, prima o poi avrebbe arrestato quello spacciatore, extracomunitario o italiano che sia.

Difatti, ma nessuno lo ha mai scritto o detto, gli spacciatori arrestati non erano soltanto marocchini, ma anche italiani (anche se in netta minoranza rappresentando il 20/30% degli spacciatori per ovvi motivi). Inoltre mi fa piacere leggere che si riconosca come non si abbia la benché minima certezza della pena per gente che non è stata arrestata soltanto 1 o 2 volte, ma anche 3 se non addirittura 4 volte e sempre per spaccio. Ma non mi meraviglio perché sono di questi giorni notizie ben più gravi in cui pedofili già condannati 3 volte sono stati in grado di commettere lo stesso tipo di reato, molto più terribile dello spaccio, perché liberi.

Non posso commentare. Oltretutto di tutto quello che si è sentito e scritto sulla Panda Nera molte sono le cose non vere che prima o poi, spero presto, verranno a galla. A cominciare da questi presunti selvaggi pestaggi fino ad arrivare alla targa presunta rubata, ai presunti furti di telefoni, droga e soldi. La verità verrà a galla perché i delinquenti non sono i Carabinieri. Grazie a tutti!

Beppe