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domenica 15 giugno 2008

Come volevasi dimostrare

Il passaparola su internet è senza mezze misure: «Ragazzi stiamo a casa. Stanotte si rischiano le botte». Che brutta vigilia. Una brutta atmosfera aleggia attorno al match di stasera tra Italia e Romania. I forum popolati dagli immigrati da Bucarest e Bacau da quasi ventiquattr’ore non parlano d’altro. I romeni in Italia sono impauriti. Stasera staranno a casa. Davanti alla tv a tifare per la propria squadra. Niente piazza. E mentre i forum rilanciano opinioni scritte sull’onda dell’emotività, i giornali romeni insistono su una questione scontata: il calcio non c’entra con la politica, è solo un gioco. I giocatori in campo non si faranno la guerra, ma si dribbleranno e scatteranno soltanto per ambizione sportiva. (La Stampa)

Hanno festeggiato il pareggio della Romania scendendo in strada con le auto e sventolando bandiere della Romania, ma sono stati accerchiati e picchiati da un gruppo di tifosi italiani. È accaduto nella serata di ieri, in pieno centro a Latina, al termine dell'incontro Italia-Romania valido per il girone di qualificazione dei campionati europei di calcio 2008. I tifosi romeni dopo gli insulti sono stati inseguiti e accerchiati e costretti a fermare le auto lungo viale XXIV maggio, poi sono stati oggetto di una sassaiola. Uno dei romeni, ferito alla nuca, è dovuto ricorrere alle cure mediche. A sedare la rissa sono state due volanti della polizia. Uno dei responsabili, secondo quanto riferito dalla Questura, è stato identificato ma non ancora catturato. (Il Messaggero)