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lunedì 28 luglio 2008

Ospiti

Dopo tre notti trascorse in strada, questa mattina oltre cento extracomunitari hanno occupato il Duomo di Napoli. Un incendio li aveva costretti a lasciare la palazzina di Pianura dove alloggiavano e, quando il Comune gli aveva offerto un edificio scolastico in un quartiere del centro, Montecalvario, i cittadini residenti erano insorti, impedendo l'ingresso nella scuola degli immigrati. Adesso cercano disperatamente un tetto. Fra gli immigrati, provenienti per lo più da Costa d'Avorio, Ghana e Burkina Faso, ci sono 36 rifugiati politici e 76 richiedenti asilo. Un rappresentante degli immigrati ha improvvisato un discorso in francese nel quale ha rivolto accuse di razzismo al governo, al comune di Napoli, e agli abitanti della città. Duro il commento dell'assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli, Giulio Riccio (Rifondazione comunista): «Gli immigrati, che oggi hanno occupato pacificamente il Duomo per chiedere di avere, per un loro diritto, un alloggio dignitoso, sono stati aggrediti e selvaggiamente pestati dalla polizia all'interno della cattedrale.