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domenica 6 luglio 2008

Piccoli criminali crescono

Secondo una ricerca delle Comunità ebraiche su un campione di ragazzini tra i 14 e i 18 anni, più della metà dei teen-agers italiani pensa che i musulmani siano arretrati, non integrabili e pericolosi, e più di un terzo pensa che gli immigrati siano ladri di case e di lavoro, e fonte di degrado urbano. Difatti, sul tema dell’immigrazione, potreste imbattervi, tra l’altro, online: in un apposito sito anti Islam; nel referendum di un blogger sul tema «qual è la razza peggiore tra zingari, romeni, cinesi, negri, albanesi, chi vorreste eliminare e perché?»; in un’infinità di riflessioni giovanili, tipo: «Viva il razzismo abbasso i negri che vengono a rubbarci il lavoro a noi italiani»; «mio cuggino è entrato un anno dopo all’asilo per via dei bambini extracomunitari.. hanno molte più aggevolazioni di noi..con loro aumentano i gruppi di gentaccia che ci violenta le donne e i bambini»; «una risorsa demografica? bisogna purgare chi lo dice»; «devono mori’ punto e basta»; «qua bisogna darsi da fare», (tutte, tranne la prima, ancora dal forum di Blocco Studentesco). C’è chi all’azione, quando può, ci passa. Gli ipercinetici potreste incrociarli in giro anche su “YouTube”, nei numerosissimi siti nazi-fascisti, ma non solo. Potreste vedere, tra l’altro, come si picchia un marocchino; come si strappano i capelli a un rasta; come si simula un discorso del Duce dal balcone, annunciando l’imminente attacco contro «l’invasore extracomunitario, per debellare il cancro che ci sta distruggendo»; come si può sconfiggere «l’infestazione degli zingari usando l’acido»; come si può bastonare alle gambe un omosessuale; come si può prendere a botte un «ciccione gay», e molto, molto altro. (Il Messaggero)