Notizie

Loading...

lunedì 6 ottobre 2008

E le dimissioni, no?

"Ma perché è ridotto così?" chiede il padre del giovane africano fermato per errore. La risposta della municipale è stata "perché è caduto".

"E' stata un'operazione esemplare per professionalità, risultato e correttezza visto che erano coinvolti anche alcuni minori. Era una segnalazione che arrivava dai cittadini e per questo sono soddisfatto due volte, per aver dato una risposta ad una richiesta reale che arrivava dai frequentatori del parco e, secondo, perché la Polizia municipale ha dimostrato ancora una volta di essere all'altezza dei compiti assegnati".

Costantino Monteverdi, Assessore alla Sicurezza del Comune di Parma.

"Portavo a passeggio il mio cane quando nel parco ho notato una certa confusione. Allarmata e incuriosita ho guardato: prima ho assistito a un arresto e poi ho visto un ragazzo nero, Emmanuel, a terra. Urlava, spaventato. Intorno a lui c'erano almeno 3 persone (solo poi ho capito essere agenti in borghese) che lo malmenavano. Una di loro aveva anche una pistola". E' quanto dichiara a panorama.it Francesca Zara, campionessa di basket della Lavezzini Parma. La giocatrice ha poi teleo hfonato a Chi l'ha visto precisando: "Non è scivolato, lo hanno messo a terra". E alla domanda se i vigili lo avessero picchiato, ha risposto: "Qualche calcio glielo hanno dato".

Una baby sitter che frequenta spesso il parco, intervistata da Radio Milano e da Chi l'ha visto, ha raccontato di avere assistito al pestaggio: "Ho sentito urlare. C'era quel ragazzo per terra, con quattro uomini e una donna che lo tenevano per non farlo muovere. Uno di quel gruppo gli ha dato un calcio nel fianco, e lui ha urlato. La scena era molto forte, e io ero scossa. Ho visto poi che lo portavano via, e uno degli uomini saliva sulla sua bicicletta. Il ragazzo ha urlato: Perchè mi portate via la bicicletta? E uno del gruppo gli ha dato un altro pugno nel fianco e gli ha detto: Stai zitto".

"Ero con un'amica sulla panchina che chiacchierava. Non avevamo mai visto quel ragazzo in questo parco - ha detto una signora alle telecamere di Chi l'ha visto - e l'abbiamo solo visto correre. Gli agenti erano tutti in borghese e quattro erano uomini, su due panchine. Non ci hanno detto nulla, si sono seduti lì e guardavano intorno e poi si sono scambiati un'occhiata...uno è partito verso il fondo del parco. poi c'è andato anche il secondo. Gli altri sono stati fermi sulla panchina a parlare e nel giro di un minuto sono partiti a correre dietro a un ragazzo con una felpa azzurra. Noi gli abbiamo visti correre dietro questo ragazzo e l'hanno atterrato e si vedeva che davano dei calci, l'hanno buttato a terra ancora e poi non abbiamo più visto nulla".